Presentata ufficialmente la 27ª edizione di Ecomondo, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG). L’evento, che si svolgerà alla Fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre 2024, si conferma hub strategico e punto di riferimento internazionale per promuovere modelli virtuosi di sviluppo sostenibile, mettendo a sistema gli elementi chiave delle strategie di sviluppo dell’Unione Europea volta a contrastare il cambiamento climatico e la crisi delle risorse.
Ecomondo – afferma il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin – è la somma di tante conoscenze, di start up, innovazione, buone pratiche che servono al salto di qualità del Paese. Abbiamo modelli vincenti, come quello del riciclo, con intelligenze e competenze per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Ecomondo – conclude Pichetto Fratin – è un evento immancabile per chi crede nei fatti in una transizione giusta e sostenibile.
Internazionalità e innovazione saranno al centro della manifestazione, con delegazioni da oltre 100 paesi, 73 associazioni di settore e la partecipazione al progetto Africa Green Growth, in collaborazione con il Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), per promuovere la sostenibilità e lo sviluppo socioeconomico in Africa ed a cui hanno già aderito 108 delegati, provenienti da 8 paesi chiave quali Marocco, Tunisia, Egitto, Etiopia, Kenia, Costa D’avorio.
Ecomondo, Italia punto di riferimento per la green economy
L’Italia si conferma all’avanguardia nell’economia circolare, con un tasso di riciclo del 72% che supera di gran lunga la media europea del 58%. L’impegno delle imprese nazionali, unite a un approccio innovativo e adattivo, ha portato a un utilizzo circolare delle materie prime del 18,7%, quasi il doppio rispetto alla media UE. Questo primato è la dimostrazione di come il nostro Paese sia un punto di riferimento globale per la green economy. Ecomondo, la piattaforma di riferimento per le imprese del settore, continua a favorire lo scambio di conoscenze e l’adozione di soluzioni all’avanguardia, rafforzando ulteriormente la competitività del made in Italy sui mercati internazionali.
Ecomondo rappresenta un appuntamento internazionale imperdibile per le imprese europee che vogliono affermarsi nei mercati globali della green economy – ha dichiarato Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di IEG – L’ampliamento della manifestazione, con l’apertura di due nuovi padiglioni, sottolinea l’importanza crescente di questo evento, che continua ad attrarre eccellenze da tutto il mondo, valorizzando l’industria e l’export italiano su scala internazionale.
Tra i momenti chiave della manifestazione, gli Stati Generali della Green Economy, organizzati dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e la Commissione Europea.
Il Green Deal nella nuova legislatura europea dovrà affrontare sfide ineludibili ormai avviate con un corposo gruppo di norme comunitarie: quella della decarbonizzazione e quella della circolarità. Attendiamo indicazioni più precise sui contenuti e le modalità di sviluppo del “Clean Industrial Deal” per il maggiore coinvolgimento delle imprese – ha sottolineato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – È auspicabile che la transizione sia sostenuta anche con nuovi e consistenti finanziamenti europei, resi disponibili con l’utilizzo di strumenti di debito comune europeo.
Le soluzioni per rispondere alle sfide del nuovo millennio
Oltre 1.600 espositori porteranno in scena un’ampia gamma di soluzioni innovative per affrontare le sfide ambientali più urgenti. Dalle tecnologie per la mitigazione climatica e la valorizzazione dei rifiuti, fino alle soluzioni per la rigenerazione degli ecosistemi e l’utilizzo sostenibile delle risorse idriche, il panorama è vastissimo.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alle bionergie e alla blue economy, mentre sistemi all’avanguardia basati su intelligenza artificiale e big data permetteranno di monitorare in tempo reale lo stato di salute del pianeta e anticipare gli eventi estremi.
Grazie al sostegno europeo, l’Italia si afferma come leader nell’adozione di tecnologie green e modelli industriali di economia circolare, capaci di guidare la transizione verso un futuro sostenibile – ha commentato Alessandra Astolfi, Direttore della Divisione Green & Technology di IEG – Ecomondo rappresenta il punto di incontro tra imprese, istituzioni, Pubbliche Amministrazioni e giovani talenti, offrendo una visione di lungo termine sulle tendenze globali dell’industria del futuro. Il tema dei Green Jobs sarà centrale, con l’esplorazione delle migliori pratiche, supportata da incontri dedicati, organizzati in collaborazione con Unioncamere.
Tra start-up e setteri emergenti
L’Innovation District sarà il cuore pulsante dell’innovazione, ospitando oltre 150 start-up, con un incremento del 21% rispetto al 2023, di cui 20 internazionali. Le tre start-up più innovative riceveranno il Premio Lorenzo Cagnoni per l’Innovazione Green. Grande attenzione anche al tema dei Green Jobs & Skills, con tour tematici per studenti e operatori del settore, oltre a momenti di orientamento per laureandi, offrendo una piattaforma di incontro tra domanda e offerta di lavoro nei settori della green economy.
L’edizione 2024 di Ecomondo offrirà anche una piattaforma per esplorare settori emergenti come il tessile sostenibile, l’Urban Mining (rifiuti urbani contenenti metalli rari e preziosi che possono essere reintrodotti nel ciclo produttivo) e la rigenerazione urbana. L’area espositiva Circular Healthy City esplorerà l’interazione tra ambiente urbano, gestione energetica e benessere sociale, collegando progetti e soluzioni internazionali per creare città resilienti e a basse emissioni di carbonio.






