La Falegnameria Sociale K_Alma, all’interno del Villaggio Globale – Ex Mattatoio Testaccio, nasce a Roma nel 2017. Organizza corsi gratuiti per migranti, richiedenti asilo, italiani inoccupati e persone con fragilità economica. Insieme a falegnami, architetti e design propone un processo di apprendimento permanente e continuo.
Ma è anche uno spazio sociale dedicato ai diritti umani e ai diritti dell’ambiente, dove si concretizzano desideri, dove una la possibilità di una nuova occupazione restituisce dignità a chi l’aveva persa. Tra le proposte in vendita sgabelli, sedie, librerie, cucce, portacoltelli, giochi e taglieri.
La Falegnameria rappresenta un modello unico di inclusione e artigianato. Nata come associazione di promozione sociale, questa realtà trasforma il lavoro manuale in un ponte tra culture diverse. Il laboratorio non è solo un luogo dove si lavora il legno, ma uno spazio di formazione e convivenza dove migranti, rifugiati e cittadini locali collaborano per creare arredi unici e sostenibili.
Falegnameria Sociale K_Alma: cosa fanno
Il nome K_Alma racchiude l’essenza del progetto: unire la calma necessaria al lavoro artigiano con l’anima di chi mette in gioco la propria storia. Attraverso percorsi di tirocinio e apprendistato, la falegnameria offre a persone in condizioni di vulnerabilità la possibilità di acquisire competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro Italiano ed Europeo. Ogni mobile o complemento d’arredo realizzato è il frutto di un dialogo tra le tradizioni di falegnameria dell’Africa e le tecniche del design contemporaneo.
Oltre alla produzione di mobili su misura e al recupero di materiali di scarto, K_Alma promuove attivamente la cultura del riuso e dell’economia circolare. Il laboratorio è spesso aperto alla cittadinanza con workshop e corsi di autocostruzione, favorendo una partecipazione attiva che abbatte i pregiudizi attraverso la manualità. Sostenere questa realtà significa valorizzare un’economia che mette al centro la dignità umana e la bellezza del saper fare artigiano.

