La Fondazione Italia Digitale si afferma come il primo organismo strutturato in Italia interamente dedicato alle politiche e alla cultura digitale. Nasce dall’unione di competenze multidisciplinari maturate nei settori dell’innovazione, della comunicazione e delle politiche pubbliche. In questo percorso si è integrata anche l’esperienza di Pa social, l’associazione che dal 2015 ha promosso la digitalizzazione della comunicazione pubblica.
La Fondazione risponde alla necessità di interpretare e governare i rapidi cambiamenti imposti dall’innovazione tecnologica. la sua azione si concentra su:
- sviluppo di policy: elaborazione di regole e strategie per affrontare le trasformazioni economiche e sociali;
- competenze specialistiche: colmare il divario tra la velocità delle tecnologie e la capacità di analisi e gestione dei nuovi fenomeni;
- nuove “regole d’ingaggio”: accompagnare la transizione verso una società di piattaforme e cittadini digitali in modo equilibrato.
Fondazione Italia Digitale: un ponte tra pubblico e privato
Agendo come uno spazio di confronto e collaborazione, la fondazione facilita il dialogo tra stakeholder pubblici e privati (aziende, istituzioni, cittadini e think tank). L’obiettivo è superare le frammentazioni comunicative per costruire decisioni condivise e orientate al bene comune.
Rientrano inoltre tra gli ambiti di interesse i temi della sostenibilità, dell’etica e dell’inclusione nella transizione digitale, il rapporto tra digitale ed energia, il contributo delle tecnologie allo sviluppo dell’economia circolare, l’evoluzione dei servizi digitali e la dimensione geopolitica del digitale. Un quadro dinamico, che la Fondazione aggiorna costantemente per mantenere una visione ampia, attuale e orientata all’impatto.

