Il Parco delle Groane (estensione 3400 ettari ed istituito nel 1976) occupa un territorio di brughiera di interesse geologico, formati da ripiani argillosi ricchi di ossidi di ferro. Il bosco è costituito da pini silvestri, betulle, querce e carpini. Interessante il patrimonio storico-artistico: il Castellazzo di Bollate, la Valera di Arese, Villa Borromeo a Senago, Cascina Mirabella a Lentate sul Seveso e le testimonianze di archeologia industriale.
Una vera ricchezza sono i suoi percorsi ciclocampestri fra boschi, brughiere e campi coltivati, sempre però rimanendo nel cuore di Milano. Il tratto percorribile comincia nella Pineta di Cesate, corre lungo Corso Europa, tocca la Riserva naturale della Cà del Re, sottopassa la Statale Bustese (Saronno-Monza), per raggiungere il Centro Parco Polveriera di Solaro. Poi verso nord, a fianco di una vecchia attrezzatura militare, passa la ferrovia e attraversa i boschi di Ceriano Laghetto con lo stagno detto Foppa di San Dalmazio. Sull’altopiano di Seveso sopravvive il raro Salice a foglia di rosmarino. Presenti l’oasi della LIPU e l’oasi WWF di Caloggio.
Parco delle Groane gioiello naturalistico
Il Parco delle Groane rappresenta un vero gioiello naturalistico e culturale per la Lombardia, offrendo un rifugio verde a pochi chilometri dalla città e uno spazio di enorme valore per la biodiversità. La sua varietà di paesaggi, la ricchezza storica e la grande accessibilità lo rendono un luogo ideale per chiunque voglia immergersi nella natura, esplorare nuovi percorsi o semplicemente trovare un angolo di pace e tranquillità.

