Pit’sa in Via Cadore 31 a Milano (e a Bergamo) è la pizzeria che unisce il gusto della pizza vegetale all’impegno sociale. Un progetto che punta a creare un impatto positivo sulla comunità. Il locale, infatti, offre lavoro a persone con sindrome di Down, promuovendo l’inclusione e la valorizzazione delle diversità. Ma non è tutto: l’impegno di Pit’sa si estende anche alla sostenibilità ambientale, con l’utilizzo di ingredienti biologici e a km zero.
Il menu è una vera e propria esplosione di sapori. Le pizze, realizzate con impasti leggeri e digeribili, sono farcite con ingredienti di alta qualità e creativi accostamenti tutti plant-based come gli straccetti di pollo o le salsicce o i bastoncini di “non pesce” veg e sono tutte servite con una ciotolina a parte piena di sugo per fare la “scarpetta” finale con il cornicione. Dalle classiche margherite alle pizze più elaborate, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. E per chi non rinuncia al gusto del formaggio, Pit’sa propone anche alternative fatte in casa come formaggio il Malga Telvagola prodotto con latte crudo.
Perché scegliere Pit’sa
Pit’sa è molto più di una semplice pizzeria. È un progetto che sta riscuotendo un grande successo, sia per la qualità delle sue pizze che per i valori che rappresenta. Un’iniziativa che dimostra come sia possibile coniugare profitto e solidarietà, creando un impatto positivo sulla comunità. Ecco perché andare da loro:
- un’esperienza unica: gusto, inclusione e sostenibilità si incontrano in un’unica proposta;
- pizza vegetale d’eccellenza: ingredienti freschi e di qualità, per un’esperienza gustativa indimenticabile;
- un progetto sociale: contribuisci a sostenere un’iniziativa che fa la differenza;
- atmosfera accogliente: un luogo ideale per una pausa pranzo o una cena in compagnia.

