La Riserva Naturale Regionale Tor Caldara è stata istituita nel 1988 e ha come gestore l’Ente regionale Parco dei Castelli Romani; si estende per circa 44 ettari sul litorale a sud di Roma. Sito di importanza comunitaria è un vero scrigno di tesori, una testimonianza ormai rara delle antiche foreste litoranee che occupavano l’intero settore costiero del Lazio meridionale.
La Riserva offre un’opportunità unica per immergersi nella natura e scoprire le bellezze storiche e ambientali della costa laziale. Si caratterizza per la rigogliosa foresta mediterranea, dominata da lecci, che costituiscono circa il 70% della vegetazione, insieme a sugheri, erica arborea e corbezzolo. Un elemento distintivo dell’area è la presenza di sorgenti sulfuree, testimonianza dell’antica attività vulcanica dei Colli Albani. Queste sorgenti erano già sfruttate in epoca romana per l’estrazione dello zolfo.
Riserva Naturale Regionale Tor Caldara: quando visitarla
All’interno sorge la storica torre di avvistamento, nota come Tor Caldara, costruita nel XVI secolo per difendere la costa dalle incursioni saracene.
La fauna della riserva è variegata e comprende diverse specie di uccelli, piccoli mammiferi e rettili, rendendo l’area un importante habitat per la biodiversità locale.
La Riserva Naturale Regionale Tor Caldara è aperta al pubblico il giovedì, sabato e domenica dalle ore 9 alle 14, con ultimo ingresso consentito alle 13:30. Alcuni percorsi potrebbero essere temporaneamente chiusi per motivi di sicurezza o manutenzione, quindi è consigliabile verificare eventuali aggiornamenti prima della visita.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la riserva al numero 069864177 o via email all’indirizzo torcaldara@regione.lazio.it.

