Villa Alberoni Paganini

Di fronte a Villa Torlonia, Villa Alberoni Paganini riapre al pubblico nel 2004 dopo un attento restauro ad opera del Servizio Giardini del Comune di Roma, in collaborazione con la Sovraintendenza Comunale. La Villa ha, attualmente, il suo aspetto storico documentato, quello del giardino romantico di fine Ottocento, con il ripristino del laghetto e con la riapertura della Grotta-Ninfeo. Bella la fontana in marmo oggi posta all’angolo tra via Nomentana e vicolo della Fontana costruita alla fine del 1500.

Il Comune di Roma ha acquisito il complesso solo nel 1934, destinando il Casino Nobile a sede scolastica e affidando la sistemazione del parco all’architetto Raffaele De Vico. La villa apre pubblico il 21 aprile dello stesso anno alla presenza di Benito Mussolini. Nel 1938, sul lato di via Nomentana, fu collocato il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale del quartiere Nomentano, opera di Arnaldo Zocchi. ​

Villa Alberoni Paganini: immersi nella storia

Oggi il parco offre ai visitatori un ambiente suggestivo, con viali ombreggiati da alti pini, un laghetto attraversato da un ponticello e una grotta artificiale da cui scende l’acqua. Nel giardino si trovano anche due fontane monumentali e una fontanella storica.

Tra le specie arboree di pregio presenti si segnalano una metasequoia, piante di tasso e cachi. Villa Paganini rappresenta oggi un’oasi verde nel cuore di Roma, testimoniando le diverse epoche storiche che l’hanno attraversata e offre ai cittadini un luogo di relax e contemplazione immerso nella storia.

    Dove si trova Villa Alberoni Paganini

  • Indirizzo: Via Nomentana 70
  • Città: Roma CAP: 00198
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