Ecorubrica: La raccolta differenziata dei rifiuti urbani a Roma e a Milano di Edo Ronchi

Un altro lunedì dedicato agli approfondimenti firmati dai “protagonisti della sostenibilità”. E’ la volta di Edo Ronchi – Presidente Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile

Secondo i dati ufficiali di ISPRA (Rapporto Rifiuti Urbani, Edizione 2014 ) nel 2013 la raccolta differenziata dei rifiuti urbani ha raggiunto il 29,1% a Roma e il 42,5% a Milano, a fronte di una media nazionale del 42,3% e di una media regionale del Lazio del 26,1% e della Lombardia del 53,3%. Quindi la nostra capitale è ancora al di sotto di circa il 12% della media nazionale e della percentuale milanese ed è di 3 punti percentuali al di sopra della media regionale, mentre Milano è di poco sopra alla media nazionale e di 8 punti percentuali sotto la media lombarda. Ma in queste due città si sono fatti progressi? Sicuramente si: negli ultimi 5 anni a Milano la raccolta differenziata è cresciuta dell’8,3% (era al 34,2 nel 2009), a Roma è cresciuta dell’8,9% (era al 20,2 nel 2009). Un contributo alla valutazione sui possibili margini di miglioramento ulteriore viene dall’analisi delle frazioni merceologiche delle raccolte differenziate utilizzando, in particolare, i valori pro-capite.

A Roma, sempre nel 2013, si sono raccolti in modo differenziato 178,28 Kg per abitante dei quali 49 Kg erano costituiti dalla frazione organica, pari quindi al 27,5%; a Milano si sono raccolti in modo differenziato 208,87 Kg per abitante dei quali 54,73 Kg erano costituiti dalla frazione organica, pari al 26,2%. La media nazionale della frazione organica raccolta in modo differenziato è stata di 85,9 kg per abitante che costituisce il 41,8% dei rifiuti raccolti in maniera differenziata (la frazione organica rappresenta il 34,4% del rifiuto urbano in Italia). Questi dati evidenziano che sia a Roma, sia a Milano c’è un margine importante per aumentare la raccolta differenziata della frazione organica.

Un’altra frazione importante per quantità è quella della raccolta differenziata di carta e cartone. A Roma, sempre nel 2013, sono stati raccolti 88,21 kg per abitante di carta e cartone, pari al 49,3% della raccolta differenziata; a Milano 62,46 kg per abitante pari al 29,9%. La media nazionale pro-capite della raccolta differenziata di carta e cartone è stata di 50,2 kg per abitante che costituisce il 24,4% del totale della raccolta differenziata (la carta e il cartone sono il 22,8% dei rifiuti urbani in Italia). Possiamo quindi dire che la raccolta differenziata di carta e cartone a Roma sia molto buona e che è abbastanza buona anche a Milano con maggiori possibilità di ulteriore miglioramento.

La terza frazione, in ordine di peso, della raccolta differenziata è costituita dal vetro. A Roma ne sono stati raccolti nel 2013 solo 7,78 kg per abitante che sono solo al 4,4% del totale; a Milano invece 47,09 kg per abitante che sono il 21,9% del totale. La media nazionale è di 26,4 kg per abitante e il 12,8% del totale della raccolta differenziata (il vetro costituisce il 7,6% del totale dei rifiuti urbani). A Roma la raccolta differenziata del vetro è quindi molto bassa, probabilmente questo basso risultato dipende dalla precedente raccolta multimateriale e dallo scarso numero dei contenitori per la raccolta monomateriale del vetro, nonostante la precedente raccolta multimateriale sia, per la gran parte, stata abbandonata. La raccolta differenziata del vetro è invece a Milano ad un buon livello.

La quarta frazione della raccolta differenziata è costituita dalla plastica. A Roma ne sono stati raccolti 16,16 kg per abitante pari al 9% del totale, mentre a Milano ne sono stati raccolti 29,63 kg per abitante pari al 14,2% del totale. La media nazionale è di 15,5 kg per abitante pari al 7,5% del totale (la plastica costituisce mediamente l’11,6% dei rifiuti urbani in Italia). Fra le frazioni fin qui considerate, quella della plastica è la sola con una percentuale della raccolta differenziata inferiore alla sua presenza nei rifiuti urbani (7,5% rispetto all’11,6%). Il dato della raccolta differenziata della plastica di Roma va quindi considerato basso e fortemente migliorabile, mentre quello di Milano è un po’ migliore anche se ulteriormente migliorabile.

Un’ultima considerazione sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, i RAEE. A Roma se ne raccolgono 4,73 kg per abitante, mentre a Milano solo 2,36 kg. L’obiettivo minimo è di 4 kg per abitante, quindi, in questo caso Roma lo ha raggiunto, mentre Milano deve migliorare parecchio la sua raccolta separata di questo tipo di rifiuto.