Ecosistema Futuro

Prende vita il progetto ASviS “Ecosistema Futuro” e ha già ambiziosi obiettivi – Agenda 2030 Italia

Viviamo in un’epoca di trasformazioni profonde: cambiamenti climatici, rivoluzioni tecnologiche, mutamenti demografici, tensioni geopolitiche e transizioni culturali ci pongono ogni giorno nuove sfide. Eppure, spesso sembriamo impreparati, come se avessimo smarrito la capacità di guardare avanti con fiducia. Per ritrovare questa speranza, nasce Ecosistema Futuro, il nuovo progetto dell’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che vuole rimettere il futuro al centro della riflessione pubblica, culturale, economica e politica del nostro Paese.

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Ecosistema Futuro, un’idea per immaginare (e costruire) i futuri possibili

In quell’occasione è stato presentato Ecosistema Futuro, un’idea ambiziosa che si ispira agli impegni sottoscritti nel “Patto del Futuro” e nella Dichiarazione sulle generazioni future, approvati nel 2024 al Summit del Futuro. Documenti che mirano a garantire pace, sicurezza, diritti umani, giustizia climatica ed equità sociale. Scarica qui le traduzioni a cura di ASviS.

L’Italia, su questi temi, è ancora indietro, spesso bloccata in un dibattito di breve termine che impedisce alla classe politica, alle imprese e alla collettività di immaginare una società diversa, più creativa, più innovativa, più prospera – ha commentato il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini in occasione del Future Day il 14 maggio, durante la nona edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile.

Ecosistema Futuro coinvolge anche l’Istituto italiano di tecnologia, il Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici, Officine Italia, Harvard Business Review Italia, l’Università Ca Foscari di Venezia, l’Italian Institute for the Future, l’Associazione italiana futuristi, oltre a molti altri soggetti come università, centri di ricerca, aziende, enti della società civile e media che in Italia si occupano di futuro. Sostengono l’iniziativa Entopan, Iren, Randstad Research e Toyota Handling Italia.

Nasce la Scuola “Futuri e Sostenibilità”

Il primo passo concreto del progetto sarà l’avvio, a settembre, della Scuola di Alta Formazione “Futuri e Sostenibilità”, promossa dalla Scuola Superiore dell’Università di Catania e organizzata da ASviS ETS. Tra i partner scientifici il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici e l’Istituto Italiano di Tecnologia; partner tecnico, Skopia Anticipation Services.

Obiettivo della scuola? Formare giovani in grado di orientare il cambiamento, affrontare la complessità e contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile. Uno spazio di confronto, laboratoriale e interdisciplinare, utile per riflettere fuori dallo schema del breve termine, ragionare sui futuri possibili e cercare soluzioni percorribili per i migliori futuri possibili per noi e per il pianeta da qui al 2100.

“Futuri e sostenibilità” offrirà un percorso formativo di 120 ore complessive: 56 ore in presenza suddivise in quattro moduli (tre a Catania e uno a Genova, in occasione del Festival della Scienza), 34 online e 30 di studio individuale. Cinque i filoni tematici dei corsi: foresight e system thinking, megatrend e scenari globali, sostenibilità e benessere, complessità e processi decisionali, progettazione trasformativa e leadership inclusiva. A fine anno è prevista la presentazione pubblica dei progetti sviluppati dai partecipanti.

Iscrizioni aperte fino al 30 luglio

La partecipazione è estesa anche a studentesse e studenti provenienti da università di tutta Italia, anche di discipline diverse, interessati ai temi delle transizioni sostenibili, della leadership trasformativa, del foresight e dell’innovazione sociale. Informazioni e bando disponibili qui.

E tu, sei pronto/a al futuro?

Chiara Colucci, Progetti di Comunicazione e Advocacy, ASviS