In occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili del 16 febbraio, Ecotessili – Sistema Ecolight lancia “Eco5 per il tuo armadio”, un vademecum per un uso più responsabile del guardaroba. In Europa solo l’1% degli abiti usati sono riciclati e trasformati in nuovi pezzi d’abbigliamento. Eppure, ogni anno, ognuno di noi accumula 26 kg di tessili e ne smaltisce circa 11 kg.
L’Italia ha reso obbligatoria la raccolta differenziata dei tessili già dal 2022, incentivando investimenti in Textile Hubs per il riciclo avanzato. In attesa dell’avvio del regime di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per i prodotti tessili che vedrà produttori e rivenditori in prima linea nel sostenere la raccolta e il riciclo, il consorzio Ecotessili supporterà i cittadini e le aziende verso un sistema più sostenibile.
Il nostro scopo è dare concretezza alla sostenibilità, rendendo semplice ciò che sembra complesso e supportando cittadini e organizzazioni nella transizione verso una gestione più circolare e virtuosa dei rifiuti – ha commentato Giancarlo Dezio, Direttore Generale di Ecotessili, consorzio del Sistema Ecolight – Questo impegno parte dal corretto smaltimento e dal riciclo, ma soprattutto dalla creazione di soluzioni accessibili ed efficaci per una gestione responsabile dei rifiuti. Piccole azioni quotidiane possono fare una grande differenza, non solo per l’ambiente, ma anche per il nostro futuro. Oggi più che mai, è fondamentale abbracciare un modello di economia circolare che favorisca il riutilizzo e la valorizzazione dei tessili, riducendo al minimo l’impatto sul nostro pianeta.
Il viaggio di abiti e accessori
I rifiuti tessili (abiti e accessori usati, scarpe, ritagli di tessuti) una volta smaltiti correttamente sono inviati agli impianti di trattamento dove inizia un processo di selezione e cernita. In questa fase, i capi ancora in buone condizioni vengono destinati al mercato dell’usato; quelli non più riutilizzabili vanno verso il riciclo per diventare pezzame per usi industriali oppure fibre tessili successivamente reimpiegate in altri settori ma resta sempre una parte che va in discarica e che abbiamo il dovere di ridurre sempre più.
Ecotessili per un armadio green
Ecotessili ha individuato cinque parole chiave che rappresentano altrettante strategie che tutti possiamo mettere in pratica nella quotidianità per contribuire al cambiamento:
Ridurre: acquisto consapevole e consumo responsabile
La prima strategia per affrontare il problema dei rifiuti tessili potrebbe essere, paradossalmente, acquistare di meno. Ridurre non significa rinunciare al piacere di acquistare, ma fare scelte più consapevoli. Questo approccio può fare la differenza nel lungo periodo, riducendo la pressione sulle risorse naturali e sul ciclo produttivo.
Riciclare: dare seconda vita ai tessili
I tessili, se riciclati correttamente, possono avere una seconda vita. Il riciclo, attraverso canali certificati, permette di recuperare materie prime per nuovi prodotti, evitando che milioni di tonnellate di abiti finiscano in discarica. Il riciclo dei tessili non è solo un atto virtuoso, ma una risorsa economica, che consente di riutilizzare le materie prime per produrre nuovi beni.
Recuperare: rimettere a nuovo i propri capi
I tessili danneggiati possono essere riparati, evitando di doverli gettare. A volte un capo torna a nuova vita con una semplice cucitura o rappezzo creativo. Non si tratta solo di un atto di sostenibilità ma anche di un’opportunità per riscoprire il valore delle cose.
Rivalorizzare: reinventare i propri capi per dare loro nuova vita
Prima di gettare un capo, perché non dargli una nuova vita? Rivalorizzare significa trasformare, ripensare e personalizzare i tessuti per ridurre gli sprechi e allungare il ciclo di vita degli abiti. Un vecchio jeans può diventare una borsa, una camicia può essere rinnovata con ricami o tinture naturali. In un’epoca di cambiamento, rivalorizzare non è solo un’idea, ma un’opportunità concreta per rendere la moda più responsabile.
Smaltire correttamente: differenziazione e raccolta responsabile
Se un capo non è più recuperabile, è fondamentale smaltirlo correttamente. La raccolta differenziata dei rifiuti tessili consente infatti di riciclare e riutilizzare materiali senza sprechi. Quando smaltiamo correttamente i rifiuti tessili, non solo facciamo la nostra parte per proteggere l’ambiente, ma contribuiamo a un circolo virtuoso che aiuta a ridurre la quantità di materiali destinati alla discarica.





