Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren, compie dieci anni con numeri che raccontano l’impegno educativo dell’azienda: nell’anno scolastico 2024/2025 ha incontrato 68mila cittadini di tutte le età, organizzato 321 visite a impianti e avviato 535 progetti nazionali ed europei, lanciando anche una docu-serie di successo, intitolata “Circular Future Tour”.
A Torino realizzate 100 visite agli impianti e oltre 190 laboratori con il coinvolgimento di ben 236 scuole, per un totale di oltre 11.600 tra studenti e cittadini che hanno partecipato alle attività realizzate. Numeri significativi, che, tra le altre, hanno abbracciato alcune attività e collaborazioni con festival di rilevanza nazionale come i Graphic Days, Sotto18 Film Festival e CinemAmbiente, ed eventi come la Giornata della Terra.
Focus sul quartiere Barriera di Milano con la partecipazione a eventi del territorio: tra questi, la giornata Tutti SuperTerra dedicata all’educazione ambientale, e l’Iftar di Comunità, oltre ad attività specifiche organizzate in co-progettazione con realtà e associazioni locali.
Eduiren, Gruppo Iren: focus sulle scuole
Interlocutore principale dell’attività di Eduiren rimane il sistema scolastico cui è dedicato il catalogo di offerte formative gratuite suddiviso in otto percorsi didattici, rinnovati seguendo i consigli di docenti e studenti. La risposta è stata più che positiva, con 470 percorsi didattici realizzati su tutti i territori in cui è presente il Gruppo e con 1.000 scuole (dall’infanzia alle secondarie di secondo grado) che hanno usufruito delle offerte formative a catalogo, delle visite agli impianti e dei progetti specifici.
Al centro della proposta educativa di Eduiren, oltre ai temi della cittadinanza attiva e dell’educazione alla sostenibilità, l’organizzazione di visite agli impianti del Gruppo Iren, punto di forza dell’azienda e luoghi di informazione trasparente: vere e proprie aule per conoscere e riflettere, con spazi e materiali dedicati. In tutto 321 visite, con un aumento del 70% rispetto allo scorso anno, visite che hanno permesso di osservare da vicino come vengono trasformati i rifiuti, dove nasce l’energia elettrica che viene utilizzata nelle abitazioni o conoscere come funziona il ciclo idrico.
I progetti proposti
Rinnovata la tradizione dell’utilizzo degli impianti come luoghi da vivere con progetti educativi o spettacoli sui temi della sostenibilità e sperimentazioni didattiche: ne è esempio il progetto “Scuola Diffusa” del Comune di Reggio Emilia, ospitato nel biodigestore Forsu. Tra gli impianti più apprezzati, si confermano il TRM di Torino, il potabilizzatore di Prato (Genova), il Polo Ambientale Integrato di Parma e la centrale idrica Reggio Est (Reggio Emilia).
Le visite agli impianti hanno avuto grande successo anche nella modalità virtuale: la docu-serie “Circular Future Tour”, prodotta insieme a Giffoni Innovation Hub, ha mostrato come il Gruppo si occupa concretamente di sostenibilità, ricevendo oltre 2 milioni di visualizzazioni e guadagnandosi il premio Best in Communication 2025, assegnato da Eikon e Fortune Italia, per la “chiarezza del messaggio”.
Una crescita significativa anche per i progetti didattici che hanno toccato quota 535, contro gli 80 dello scorso anno. Dietro al boom, la nuova disponibilità di Eduiren ad affiancare nella progettazione non solo i singoli istituti scolastici, ma anche i tanti soggetti con i quali si sono attivate collaborazioni sui territori.
Il lavoro di Eduiren non si ferma con la chiusura delle scuole: in queste settimane è al lavoro con il Consorzio Ricrea per il progetto Green Steel Game dedicato ai Grest, gruppi estivi per i bambini e ragazzi, che sta interessando tutto il territorio nazionale a partire dalle aree in cui il Gruppo è presente.






