Efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2: la sfida dei processi produttivi

Per FCA responsabilità ambientale significa anche preservare gli habitat naturali e la loro biodiversità nelle aree circostanti i propri stabilimenti. Lo stabilimento di Verrone in Italia, dove nascono i cambi che equipaggiano una vasta gamma di modelli dei brand FCA, ben rappresenta l’attenzione del Gruppo per questi temi. Dal 2012 lo stabilimento si è dotato di un piano d’azione che include tutti gli interventi e le attività finalizzati alla salvaguardia della biodiversità nell’area di 1,2 Km2 al suo interno, compresa nella riserva naturale delle Baragge.

Tra gli interventi già realizzati vi sono, ad esempio, il recupero delle zone umide, la creazione di un apiario didattico, l’installazione di nidi, la promozione nei centri urbani limitrofi di tecniche di agricoltura biologica che riducano l’impatto agricolo sulla biodiversità ed è inoltre in fase di costruzione una zona paludosa con un impianto di fitodepurazione. Queste attività hanno creato e contribuiscono a consolidare forti legami con le comunità locali, compresi dipendenti, famiglie, comuni limitrofi, istituzioni locali, scuole e università.

Adottato dal 99% degli stabilimenti FCA nel mondo, ha l’obiettivo primario di migliorare continuamente tutte le performance produttive al fine di garantire qualità del prodotto e soddisfare le attese del cliente. I progetti sviluppati con l’adozione del WCM sono finalizzati alla riduzione delle perdite e degli sprechi e fanno leva su un forte coinvolgimento dei dipendenti: nel 2019, sono stati ricevuti più di 2,2 milioni di suggerimenti, una media di 18 proposte per ogni dipendente, di cui circa 24.500 sono stati approvati.

Con la gestione responsabile dell’energia e la riduzione delle emissioni di CO2, il Gruppo contribuisce in particolare al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite 7, 12, 13 e 17 che, attraverso la realizzazione di robuste partnership e la cooperazione globale, promuovono l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni per tutti e l’uso efficiente delle materie prime.