Efficienza energetica e riduzione delle emissioni di CO2: la sfida dei processi produttivi

FCA è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni che abbiano come obiettivo la riduzione del consumo di energia e delle emissioni di CO2 nei suoi processi produttivi. Ne sono un esempio le sue linee guida ambientali che descrivono in dettaglio l’impegno con il quale il Gruppo affronta i problemi legati ai cambiamenti climatici.

FCA ha implementato un sistema di gestione dell’energia certificato tramite lo standard ISO 50001 – la norma internazionale ad adesione volontaria che fornisce alle aziende un approccio sistematico volto al miglioramento continuo delle prestazioni dei propri sistemi di gestione energetica. Alla fine del 2019, la maggior parte degli stabilimenti era certificata ISO 50001, pari a circa il 99% del consumo totale di energia del Gruppo. Inoltre, sono stati realizzati circa 4.200 progetti per migliorare l’efficienza energetica di sistemi e attrezzature riprogettando i processi, ottimizzando la capacità degli impianti e aumentando la consapevolezza di questi temi tra i dipendenti. Grazie a queste iniziative lo scorso anno è stato ottenuto un risparmio energetico di circa 3.200 TJ, che ha portato ad evitare l’emissione di circa 260.000 tonnellate di CO2.

Inoltre, grazie a un ambizioso progetto incentrato sull’elettrificazione avviato nel corso del 2019, lo stabilimento di Mirafiori diventerà il più grande polo elettrificato in EMEA. Il piano di investimenti prevede tra le altre cose la realizzazione di una serie di Solar Power Production Unit che consentiranno a FCA di approvvigionarsi di energia verde e di avere importanti benefici sul fronte della sostenibilità. In particolare, sui tetti di alcuni edifici della fabbrica saranno installati pannelli fotovoltaici per una superficie totale di 120 mila metri quadrati. Il progetto sarà realizzato in cooperazione con Edison.

Un’ulteriore sfida per FCA è stata trovare il sistema che consenta alla rete di far fronte alle nuove richieste di energia elettrica: l’impianto Vehicle to Grid (V2G) di Mirafiori, un progetto “100% made in Italy”, risultato del lavoro comune di tre aziende leader nei propri settori FCA, ENGIE Eps e Terna. La sua realizzazione in soli quattro mesi, durante il precedente “lockdown”, ha consentito di trasformare quello che è tipicamente solo un costo (la sosta dei veicoli in attesa di essere consegnati alla rete di vendita), in un beneficio che potrebbe essere presto sfruttato da chi gestisce una flotta di veicoli.

Nella prima fase sono state installate 32 colonnine V2G in grado di connettere 64 veicoli, con l’obiettivo di sperimentare la tecnologia e la gestione logistica del parcheggio. Entro la fine del 2021 il V2G sarà esteso per consentire l’interconnessione fino a 700 veicoli elettrici, rendendo l’infrastruttura la più grande al mondo. Grazie alla partnership con ENGIE Italia, la copertura del parcheggio destinato alle vetture collegate al V2G sarà realizzata da una maxi-pensilina composta da circa 12 mila pannelli fotovoltaici che andranno ad alimentare con energia elettrica “green” i locali di produzione e di logistica: un impianto che permetterà di produrre su base annua oltre 6.500 MWh di energia, risparmiando così all’ambiente ogni anno oltre 2.100 tonnellate di CO2.