Mi sono permesso di chiedere all’IA se l’efficienza energetica e salubrità indoor viaggiano insieme:
Sì, l’efficienza energetica e la salubrità indoor possono e dovrebbero viaggiare insieme. Un edificio efficiente dal punto di vista energetico può, se progettato e gestito correttamente, garantire anche un ambiente interno salubre.
Devo dire che il condizionale “dovrebbero” e le congiunzioni “se” e “anche” mi hanno sorpreso e colpito, soprattutto perché anche l’IA è titubante sui due temi che dovrebbero invece essere strettamente connessi se si ha l’obiettivo del buon costruire e invece il più delle volte vengono considerati ancora slegati tra loro (anche dai tecnici e dai costruttori) e non progettati in maniera innovativa ed integrata.
Evento ALPAC e HELTY
Ho avuto modo di moderare un evento formativo a Roma rivolto ad architetti, ingegneri e geometri, dedicato all’innovazione nella gestione del foro finestra e alla ventilazione meccanica controllata e dove i temi dell’efficienza energetica, della salubrità e confort sono stati i veri protagonisti: “Progettazione integrata e semplificazione cantiere: sistemi monoblocco finestra e VMC per edifici efficienti, salubri e confortevoli” organizzato da ALPAC e HELTY.
Con i sistemi monoblocco finestra termoisolanti di ALPAC si è messo in luce il ruolo strategico del foro finestra che, da punto critico può trasformarsi in opportunità per la corretta gestione del comportamento termoigrometrico dell’edificio, andando ad incidere sull’ intero sistema involucro dal punto di vista energetico.
Nei monoblocchi coibentati ALPAC si utilizzano materie prime certificate, riciclate e riciclabili sia nella progettazione che nello sviluppo dei prodotti, durante la loro concezione, utilizzo e successivo smaltimento al fine di migliorarne le performance ambientali durante tutto il ciclo di vita.
Video “GBC Quartieri a Milano e il monoblocco finestra Mineral Wool”
Efficienza energetica e qualità dell’aria
Il 95% delle sostanze inquinanti che respiriamo si trovano in casa, ufficio, scuola e noi viviamo il 90% della nostra vita all’interno degli spazi confinati e non sappiamo che gli spazi interni sono fino a 5 volte più inquinati rispetto all’esterno.
La mission di HELTY è proprio quella di diffondere la cultura della salubrità e migliorare la qualità di vita di chi quotidianamente trascorre la maggior parte del tempo in luoghi indoor come la casa o l’ufficio.
Le soluzioni innovative di ventilazione meccanica controllata (VMC) con filtrazione dell’aria e recupero di calore, permettono, negli edifici ad alta efficienza energetica, il ricambio d’aria continuo, il controllo dell’umidità e la riduzione degli inquinanti indoor, garantendo aria pulita, filtrata e controllata, prevenendo così patologie edilizie, una responsabilità, questa, imprescindibile per chi progetta il comfort abitativo.
Le prestazioni dei sistemi di ventilazione Helty sono riconosciute dal Sigillo Qualità Casa Clima, una rassicurazione per committenti, progettisti e installatori circa la reale capacità della tecnologia di contribuire a una migliore qualità dell’aria interna, riducendo allo stesso tempo le dispersioni termiche e garantendo un ottimale comfort acustico.
Ed hanno ottenuto la validazione del protocollo di salubrità indoor BioSafe che ne ha analizzato e certificato il basso livello emissivo. Come Case Study è stato presentato il cantiere di una nuova nuova realtà immobiliare nel quartiere EUR, 126 Martini, dove si è approfondito il tema della qualità dell’aria e della VMC decentralizzata del tipo puntuale a doppio flusso.
E voi continuate a costruire in maniera convenzionale?
Il video sulla “Qualità dell’aria con VMC decentralizzata puntuale a Roma” è protagonista del servizio sul canale Youtube “ArchituttoTerenzi in Green” al link:








