Cavallo

Egidio, cavallo della Municipale, va in pensione: lo aspettano le colline di Cercina

Dopo un decennio trascorso a pattugliare con eleganza e dedizione le strade di Firenze, per Egidio è arrivato il momento di appendere i finimenti al chiodo. Mercoledì scorso il “nonno” della Polizia Municipale, il cavallo più amato della città, ha lasciato per l’ultima volta le storiche Scuderie del Parco delle Cascine per dirigersi verso il verde di Cercina.

Arrivato dalle campagne di Buti dieci anni fa, i suoi inizi non furono dei più semplici, un animale così passionale da costringere i cavalieri a montare in sella al volo. Quel carattere un po’ selvaggio e irruento gli era valso il soprannome di “Ganghero” ma con il tempo Egidio si è trasformato in un compagno affidabile e dal cuore immenso.

Dalle solenni cerimonie nel cuore del centro storico al controllo quotidiano dei parchi, un punto di riferimento finito negli album fotografici di migliaia di turisti, posando accanto al David o al Biancone, e ha accolto con infinita dolcezza centinaia di scolari fiorentini, lasciandosi accarezzare dai più piccoli durante le visite alle scuderie.

Egidio sarà un cavallo libero sulle colline di Cercina

Per garantire a un servitore così speciale la miglior vecchiaia possibile, il Comune di Firenze ha scelto con cura la sua nuova destinazione tramite un avviso pubblico. Ad aggiudicarsi il privilegio di ospitare il “nonno” è stata la Cooperativa sociale La Fonte di Cercina.

Qui, Egidio non troverà solo riposo, ma una nuova missione: farà parte di un progetto residenziale e lavorativo che coinvolge un gruppo di giovani con disabilità. Per lui è pronta un’intera collina dove potrà pascolare libero, lontano dal cemento e dal rumore della città.

Il cavallo che non stava mai fermo ha finalmente trovato il suo posto nel mondo: una grande famiglia che saprà ricambiare con amore i suoi dieci anni di onorato servizio. Buona vita, Ganghero.