L’8 e 9 maggio 2026 Roma sarà il centro gravitazionale del dibattito internazionale sul futuro del pianeta. All’Acquario Romano si terrà infatti la quinta edizione dell’EIIS Summit, l’evento di punta organizzato dall’European Institute of Innovation for Sustainability. L’obiettivo è chiaro: trasformare le visioni teoriche in strategie sistemiche e azioni concrete.
L’iniziativa vanta una rete di cooperazione d’eccezione, che vede Roma Capitale e l’IFAD (International Fund for Agricultural Development) in prima linea come partner, sostenuti da attori globali del calibro del WWF, del Sustainable Development Solutions Network (SDSN) e di CONAI.
EIIS Summit per rintracciare i segnali del domani
Il claim di quest’anno, “The future is here somewhere”, suggerisce una prospettiva pragmatica: il futuro non è un miraggio lontano, ma è già presente in mezzo a noi. Si manifesta attraverso innovazioni tecnologiche di frontiera, nuovi modelli di economia circolare e mutamenti nei comportamenti sociali che attendono solo di essere messi a sistema.
In un contesto globale segnato dalla “permacrisi”, il Summit si propone di mappare questi segnali per costruire una tabella di marcia verso la duplice transizione: ecologica e digitale. I temi sul tavolo sono ambiziosi e complessi:
- protezione della biodiversità;
- strategie di adattamento climatico;
- sicurezza alimentare e finanza innovativa.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie rigenerative
Al centro del dibattito troveremo la governance dell’IA. L’intelligenza artificiale rappresenta un acceleratore senza precedenti per l’innovazione, ma solleva interrogativi etici e normativi urgenti. L’EIIS Summit ospiterà tavoli tecnici per garantire che l’IA diventi uno strumento al servizio della sostenibilità sociale e ambientale, contrastando il rischio di nuove disuguaglianze.
Si parlerà inoltre di tecnologie rigenerative, superando la logica della semplice “riduzione del danno” per approdare a modelli capaci di restituire risorse agli ecosistemi. Esperti e decisori politici analizzeranno inoltre la mobilità dei talenti, fondamentale per permettere alle innovazioni globali di avere un impatto reale sui territori locali.
Giovani e imprese: dai The Gackal agli Ideathon
Il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni è uno dei tratti distintivi di questa edizione. Grazie alla sinergia con l’Assessorato alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale, il Summit darà vita a diversi Ideathon focalizzati sui sistemi energetici e alimentari.
In un connubio tra rigore scientifico e linguaggi contemporanei, i giovani talenti avranno la possibilità di presentare le proprie soluzioni innovative. Un tocco di originalità sarà garantito dalla collaborazione col gruppo comico The Jackal che aiuteranno a portare le idee più brillanti sul palco principale, traducendo i concetti tecnici in messaggi accessibili alla società civile.
L’EIIS Summit 2026 non vuole essere solo un convegno ma un invito collettivo a smettere di essere spettatori per diventare protagonisti attivi della transizione.





