Obiettivo l’efficienza energetica di sale cinematografiche e teatrali e lo sviluppo di strumenti e linee guida per supportare gli operatori del settore nelle diagnosi energetiche e nella rendicontazione dei consumi. Il progetto sarà il frutto della collaborazione tra ENEA e Osservatorio Spettacolo e Ambiente presentata al GSE durante il convegno Spettacoli Sostenibili 2025, parte del programma ufficiale della Festa del Cinema di Roma. Tra le attività previste:
- analisi delle diagnosi energetiche del comparto cinematografico e teatrale;
- individuazione di indicatori di prestazione energetica e di best practice;
- azioni di divulgazione e sensibilizzazione a beneficio degli operatori del settore;
- sviluppo di strumenti per l’autovalutazione e il confronto delle prestazioni energetiche delle sale;
- studi di letteratura tecnica sulle soluzioni più efficaci per la transizione energetica;
- progettazione di questionari e sondaggi per raccogliere dati utili.
Efficienza energetica e contributo alla transizione
L’Osservatorio Spettacolo e Ambiente è promosso da ANEC-Associazione nazionale esercenti cinema (capofila), Green Cross Italia e ATIP-Associazione Italiana Teatri Privati ed è finanziato dal NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura – Direzione Creativa.
Le attività ENEA oggetto dell’accordo di collaborazione si svolgeranno nell’alveo del Piano triennale di attuazione della Ricerca di Sistema elettrico nazionale 2025-27 finanziata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
La collaborazione tra ENEA e l’Osservatorio assume un valore strategico, poiché consentirà di sviluppare strumenti operativi e linee guida per supportare gli operatori del settore – in particolare le piccole, medie e micro imprese – nella realizzazione di diagnosi energetiche, nel monitoraggio dei consumi e nella loro riduzione, attraverso interventi di efficienza energetica più idonei a seconda della tipologia di struttura – commenta Ilaria Bertini, direttrice del dipartimento ENEA di Efficienza energetica – Con questa iniziativa intendiamo fornire un contributo concreto alla transizione energetica del settore culturale, valorizzando il potenziale di innovazione e sostenibilità delle imprese dello spettacolo e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica. L’accordo si inserisce nel contesto della nuova Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica (UE 2023/1971), che introduce un cambio di paradigma: gli obblighi di diagnosi saranno determinati non più soltanto dalla dimensione d’impresa, ma anche dai livelli effettivi di consumo energetico, aprendo la strada all’inclusione di un numero crescente di PMI – conclude Bertini.






