Eolico off-shore

Tyrrhenian Wind Energy, via libera al parco eolico off-shore al largo del Lazio

Arriva l’approvazione definitiva della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il Tyrrhenian Wind Energy, il parco eolico off-shore che sorgerà nel mare di Civitavecchia (Rm). L’impianto sarà composto da 28 turbine galleggianti, posizionate a circa 22 chilometri dalla costa e oltre, ciascuna con una potenza di 18 megawatt, per una capacità complessiva di 504 megawatt.

Il parco sarà in grado di produrre circa 1,7 miliardi di kWh di energia rinnovabile all’anno, una quantità sufficiente a coprire i consumi di oltre mezzo milione di famiglie. Nel lungo periodo, secondo le stime del progetto, consentirà inoltre di evitare l’immissione in atmosfera di circa 10 milioni di tonnellate di CO₂.

Con l’ok definitivo al parco eolico davanti alla costa settentrionale del Lazio, si può raggiungere concretamente un grande obiettivo per la transizione energetica del Lazio e del nostro paese – commentano Stefano Ciafani presidente nazionale di Legambiente e Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. L’eolico, compreso quello off-shore, è fondamentale per la generazione energetica sostenibile della quale questo progetto sarà una pietra angolare: la nostra associazione lo ha accompagnato costantemente in tutte le sue fasi, contrastando ogni voce contraria e aiutando a ricevere una grandissima accettazione sociale da parte del territorio dove ora sarà realizzato. Ora va costruito e, insieme, vanno accelerate tutte le procedure autorizzative di ciascun impianto per il quale si aspetta un si da troppo tempo, per fermare gli stravolgimenti naturali e sociali provocati dalla febbre del pianeta, cambiando in meglio il nostro paesaggio, senza più le ciminiere del fossile proprio come quelle di Civitavecchia. In questo modo contrastiamo la crisi climatica e generiamo lavoro green, ponendo le basi di un futuro libero dalle fossili. L’emergenza climatica scatenata dalle emissioni climalteranti e i terribili sviluppi bellici, dentro le cui cause non mancano certamente motivi di approvvigionamento a giacimenti di gas o petrolio, si contrastano in primo luogo con lo sviluppo ecosostenibile, e il parco eolico di Civitavecchia che continueremo ad accompagnare, è un grande strumento di miglioramento della qualità per la vita e per l’ambiente e di pacifismo concreto.

Eolico off-shore: tutti i vantaggi

La tecnologia offshore permette di sfruttare i venti più forti e costanti presenti in mare aperto, aumentando la produttività delle turbine rispetto a molte installazioni terrestri. Nel caso del Tyrrhenian Wind Energy, l’utilizzo di strutture galleggianti consente inoltre di installare gli aerogeneratori in acque profonde, a maggiore distanza dalla costa, dove le condizioni anemologiche risultano favorevoli.

L’eolico offshore rappresenta una delle tecnologie attraverso cui aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili senza consumare nuovo suolo sulla terraferma. La collocazione in mare può inoltre ridurre l’impatto visivo rispetto agli impianti costieri o terrestri, mentre la maggiore disponibilità di vento contribuisce a garantire una produzione più regolare.

Con i suoi 504 MW di potenza installata, il progetto si inserisce quindi nel percorso di crescita della produzione energetica da fonti rinnovabili e di riduzione delle emissioni climalteranti, contribuendo alla diversificazione del mix energetico del Lazio.