L’eolico marino si conferma una delle risorse più strategiche per il futuro energetico del nostro Paese e per il raggiungimento degli obiettivi nazionali ed europei di decarbonizzazione. Per analizzare lo stato dell’arte e tracciare le linee guida del settore, l’ANEV ha annunciato il 4° Summit Italiano sull’Eolico Offshore, l’appuntamento di riferimento per il comparto che si terrà il prossimo 2 luglio 2026 a Roma. L’evento si svolgerà dalle ore 10 alle ore 17 nella cornice della Sala del Chiostro dell’Università “La Sapienza”, in Via Eudossiana 18, ponendosi come un momento cruciale di confronto sulla transizione ecologica.
Eolico offshore: accelerare i percorsi autorizzativi e di pianificazione
L’edizione 2026 del Summit metterà al centro del dibattito un tema cruciale per il comparto: “Dalla pianificazione all’autorizzazione: percorsi per accelerare lo sviluppo dell’eolico offshore e il suo contributo alla decarbonizzazione del sistema elettrico italiano”. La tecnologia eolica marina non rappresenta solo uno strumento fondamentale per la diversificazione del mix energetico e la riduzione della dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, ma è anche un pilastro per il rafforzamento della resilienza dell’intero sistema elettrico nazionale. L’incontro punterà a fare chiarezza sulle condizioni necessarie per favorire il definitivo decollo di queste tecnologie nei mari italiani.
Il confronto tra stakeholder e lo studio sugli impatti economici
Il Summit vedrà la partecipazione e il confronto diretto tra Istituzioni, Imprese, Associazioni, Enti regolatori e stakeholder di rilievo nazionale e internazionale. L’attenzione dei partecipanti si concentrerà in particolare sulle criticità che rallentano l’iter di sviluppo degli impianti industriali, con un focus mirato sul coordinamento tra la pianificazione dello spazio marittimo, le valutazioni ambientali e i complessi procedimenti autorizzativi.
Durante i lavori della giornata verrà inoltre presentato un atteso studio scientifico realizzato dalla Sapienza Università di Roma, dedicato specificamente alla valutazione degli impatti economici, occupazionali e sociali derivanti dallo sviluppo dell’eolico offshore galleggiante in Italia. L’analisi delle esperienze europee più avanzate completerà l’agenda, offrendo spunti e soluzioni per rendere i processi decisionali italiani più efficaci, prevedibili e coerenti con le sfide della transizione energetica.







