Il 23 luglio, alle 14:30, si terrà a Roma il secondo Summit Italiano “La filiera italiana dell’eolico offshore”, presso “Casa Cappuccini”, Via Vittorio Veneto 21. A che punto siamo? E come supportare il percorso di crescita di questa applicazione marina dell’eolico?
Oltre agli interventi dei principali stakeholder nazionali ed internazionali che daranno impulso e stimolo alla discussione, si analizzerà e pianificherà il percorso amministrativo che i nuovi progetti dovranno affrontare al fine di proporre soluzioni efficaci per il sistema italiano.
Eolico offshore, strategico per la transizione green
Fondamentale in questo processo sarà la sempre maggiore efficienza degli approvvigionamenti di apparecchiature, la infrastrutturazione delle aree portuali e la gestione dei servizi che dovranno supportare la crescita di una filiera industriale nazionale per l’eolico marino tradizionale e flottante.
L’eolico offshore è uno dei settori strategici della transizione energetica che può segnare un’importante traiettoria di crescita per il settore e consentire il raggiungimento della decarbonizzazione. Il settore eolico marino ha infatti un potenziale molto grande che bisogna sfruttare, è un settore maturo e ad alta tecnologia che prevede anche in Italia uno scenario positivo.
Il programma
- Saluti di Mauro Fabris, Vice Presidente dell’ANEV;
- Davide Tabarelli – Presentazione dello studio svolto da Nomisma Energia sulla filiera industriale italiana dell’offshore;
- Intervento istituzionale di Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy.
A seguire la tavola rotonda e le conclusioni affidate a Togni, Presidente dell’ANEV.






