Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo alla revisione della Direttiva sui rifiuti lo scorso 9 settembre aprendo alla fase più prettamente operativa dell’EPR tessile. Gli Stati membri hanno avranno 30 mesi per recepire la Direttiva. Ogni produttore o venditore che immette prodotti tessili sul mercato europeo dovrà coprire i costi di raccolta, selezione e riciclo, attraverso nuovi regimi di responsabilità del produttore (EPR) che saranno istituiti da ogni Stato membro.
Le nuove disposizioni si applicheranno a tutti i produttori, inclusi quelli che utilizzano strumenti di e-commerce e indipendentemente dal fatto che siano stabiliti in un Paese dell’UE o al di fuori dell’Unione. Le microimprese avranno un anno aggiuntivo per adeguarsi ai requisiti EPR. Le nuove regole riguarderanno prodotti come abbigliamento e accessori, cappelli, calzature, coperte, biancheria da letto e da cucina, e tende. Su iniziativa del Parlamento, i Paesi dell’UE potranno inoltre istituire regimi EPR per i materassi.
Gli Stati membri dovranno anche affrontare le pratiche dell’ultra-fast fashion e del fast fashion quando decideranno i contributi finanziari ai regimi EPR.
L’approvazione della direttiva a livello europeo è un passaggio storico per stimolare l’economia circolare nell’UE. Ci auspichiamo che questo passaggio acceleri ulteriormente l’iter di approvazione del decreto anche qui in Italia, che sarà uno strumento fondamentale per gestire e arginare la crisi dei rifiuti tessili – ha detto Sara Faccioli, Presidente CdA ReDress – Managing Director RLG Systems Italia.
EPR tessile, cosa fa ReDress, consorzio italiano promosso da Reconomy
ReDress è il consorzio italiano no profit promosso da Reconomy, multinazionale inglese attiva in oltre 80 Paesi, che crea soluzioni di economia circolare, non solo in ambito tessile-abbigliamento. Offre alle imprese italiane strumenti concreti per affrontare la nuova normativa EPR, ridurre i rischi di sanzioni e trasformare la compliance normativa in leva di competitività sul mercato, rafforzando il posizionamento di brand e aziende.
Il consorzio mette a disposizione una piattaforma digitale proprietaria consentendo alle aziende di gestire l’immesso sul mercato e produrre report conformi alle autorità. ReDress si posiziona come primo consorzio EPR tessile promosso da una multinazionale specializzata in economia circolare e sta già mettendo la sua esperienza al servizio delle tante imprese operative nel tessile-abbigliamento sul territorio italiano. I principali punti di forza competitiva di ReDress:
- unico punto di riferimento internazionale: offre un servizio centralizzato che gestisce in modo coordinato gli obblighi EPR nei diversi Paesi, semplificando le procedure e riducendo tempi e costi per le aziende;
- integrazione verticale, da rifiuto a risorsa: i capi diventati rifiuto vengono raccolti e rimessi in circolo quando possibile. Quelli non più utilizzabili vengono gestiti nel pieno rispetto delle normative, con l’obiettivo di generare nuove risorse;
- tecnologia semplice e trasparente: una piattaforma digitale mette a disposizione delle imprese un’unica dashboard che integra conformità normativa e report ambientali;
- tracciabilità completa: ogni capo può essere seguito lungo l’intero ciclo di vita, dal mercato al riutilizzo o al riciclo. La tracciabilità è rafforzata da tecnologie come il Digital Product Passport (DPP), strumento che Reconomy vanta già nella propria offerta, anticipando gli standard europei;
- soluzione chiavi in mano e su misura: il modello ReDress è pensato per adattarsi a tutte le realtà: dai piccoli brand emergenti alle grandi catene globali, grazie a un servizio scalabile e flessibile.
Sarà fondamentale avviare un processo di armonizzazione dei vari sistemi di gestione dell’EPR tessile che saranno implementati nei diversi Paesi UE. Questo per garantire che ci siano condizioni di mercato simili, onde evitare distorsioni che possano impattare sulle attività degli operatori di settore e facilitando, al tempo stesso, la gestione degli obblighi EPR per tutti quei soggetti che immettono sui mercati di più Paesi. In questo senso, il network internazionale di ReDress e Reconomy rappresenta un vantaggio significativo – dichiara Sara Faccioli, Presidente CdA ReDress – Managing Director RLG Systems Italia.






