ex complesso immobiliare Telecom

Rigenerazione urbana: rinasce l’ex complesso immobiliare Telecom

A Firenze in via Masaccio, l’ex complesso immobiliare Telecom da decenni è dimenticato. Oggi finalmente rinasce grazie ad un progetto di recupero di tutta l’area circostante con oltre 1,2 milioni di euro di opere di compensazione. A prendere in mano la struttura sembra sia un fondo immobiliare inglese.

Cos’è l’ex complesso immobiliare Telecom

Il complesso immobiliare ex Telecom Masaccio si compone di due edifici tra via Masaccio e via Fattori. Si tratta di una superficie di oltre 15.000 metri quadrati, realizzato nei primi anni ’60 e utilizzato da Telecom fino alla dismissione degli anni ’90. Il progetto di recupero prevede l’installazione di fibra ottica, la rifunzionalizzazione dei cubi 2 e 3 del Parterre, oltre al completo restauro dell’arco dei Lorena di piazza della Libertà. Un’opera di recupero molto importante dunque, per uno spazio dimenticato e diventato buco nero. Queste le parole dell’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re:

Siamo contenti che dopo un lungo stop dall’approvazione della delibera in Consiglio comunale, il recupero del grande edificio ex Telecom in via Masaccio si concretizzi con un nuovo operatore che ha scelto di acquistare il complesso per insediare un mix di funzioni, come previsto dalla scheda urbanistica.

Si tratta di un immobile difficile da un punto di vista morfologico, e dunque la firma della convenzione è una buona notizia non solo per la rigenerazione di questo spazio, che era diventato un buco nero, ma anche per gli oneri di compensazione che saranno corrisposti per interventi importanti per il quartiere, dal parterre al restauro della porta di piazza della libertà.

La vicina linea della tramvia ha senza dubbio aiutato nello sbloccare questa situazione e rendere possibile l’operazione di recupero. E ciò quindi a dimostrazione che le infrastrutture pubbliche aiutano anche la rigenerazione del territorio in un piano strutturale a volumi zero.

L’intervento di rigenerazione urbana del complesso immobiliare prevede la realizzazione di strutture con diverse funzioni realizzate dall’architetto Giovanni Michelucci; residenziale 49%, commerciale 11%, turistico-ricettiva 30% e direzionale 10%. Il costo previsto è di circa 1,2 milioni di euro e si pensa che tra la fine dell’anno e i primi del 2023 i lavori possano partire.