Ex magazzino merci e rotaie

Ex magazzino merci e parcheggio FS a Varese, sottoscritto il protocollo – Eco dalle rotaie

Sottoscritto un Protocollo d’intesa tra Gruppo FS Italiane, FS Sistemi Urbani, società capofila del Polo Urbano, e Comune di Varese per la trasformazione e il potenziamento delle infrastrutture per la mobilità nell’area dell’ex magazzino merci e del parcheggio FS.

La collaborazione ha come obiettivo la realizzazione di un Mobility Hub, lo sviluppo di interventi coordinati e le collaborazioni nel comparto stazioni di Varese;  l’area del parcheggio FS e gli edifici circostanti saranno oggetto di una sostanziale opera di rigenerazione urbana. Previsto, altresì, il potenziamento delle infrastrutture per la mobilità e delle connessioni tra sistemi di trasporto, in modo da realizzare un vero hub, anche in previsione dell’ampliamento dell’Ospedale del Ponte.

Ex magazzino merci e parcheggio FS, gli interventi

Il progetto unitario è caratterizzato da un ampliamento del parcheggio mediante creazione di un multipiano sia interrato che esterno per un massimo di 350 auto, da realizzare tenendo conto delle distanze e non creando ingombri visivi percepibile dal piazzale Trieste.

Alle funzioni di sosta delle auto però il protocollo aggiunge che l’area dovrà essere dedicata anche a diversi sistemi di mobilità: dai mezzi elettrici alle bici e in particolare allo sviluppo dei dispositivi della Urban Air Mobility (UAM) con l’ipotesi della realizzazione di un vertiporto, l’ultima novità in fatto di trasporto merci e persone che si sta realizzando anche in altre città come ad esempio Milano.

Oltre alla rigenerazione urbana delle aree dismesse ex industriali, prevista l’analisi delle funzioni insediabili con attenzione a destinazioni d’uso innovative legate a:

  • ricerca scientifica;
  • servizi socio-assistenziale;
  • attività economiche tecnologicamente avanzate.

Per quanto riguarda la mobilità gli obiettivi sono:

  • migliorare l’accessibilità del comparto;
  • riduzione del traffico veicolare;
  • fluidificare il traffico sulla rete stradale limitrofa alle stazioni;
  • recuperare spazio per il trasporto collettivo e per forme di trasporto eco-sostenibile come biciclette e mezzi elettrici.