Torino Ex Manifattura Tabacchi

Ex Manifattura Tabacchi, sorgerà a Torino un nuovo polo culturale

L’Ex Manifattura Tabacchi di Torino ospiterà un Polo Universitario e un Polo Archivistico dopo i lavori di riqualificazione grazie all’accordo sottoscritto da Agenzia del Demanio, Regione Piemonte, Città di Torino, Ministero della Cultura, Ministero della Giustizia, Politecnico e Università di Torino.

Appena lanciato il Concorso internazionale di Progettazione, indetto dall’Agenzia del Demanio, per acquisire una proposta progettuale dello storico complesso. Il bando, presentato a Palazzo Chiablese dal Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme, ha visto la presenza delle istituzioni coinvolte nell’operazione di riconversione.

Il Concorso internazionale che lanciamo oggi è l’occasione per ripensare gli spazi in disuso, restituirgli vitalità e attrattività, trasformandoli in luoghi di conoscenza, di incontro e di cultura con un grande impatto sulla città. Mi auguro che ci sarà grande partecipazione – ha dichiarato Alessandra dal Verme, Direttore dell’Agenzia del Demanio – Siamo impegnati in operazioni complesse di rigenerazione e riuso dei beni dello Stato con l’obiettivo di garantire la migliore qualità funzionale, tecnica e architettonica degli interventi, attivando processi di rigenerazione urbana, in collaborazione con le istituzioni competenti e secondo le esigenze e istanze espresse dal territorio. Il Polo Culturale che nascerà a Torino – aggiunge dal Verme – sarà un esempio dell’approccio sistemico che l’Agenzia adotta per valorizzare il patrimonio immobiliare basandosi sui principi della centralità dell’utenza, dell’innovazione e della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Ex Manifattura Tabacchi, le regole del concorso

Obiettivo la nascita di un Polo Universitario con residenze, servizi per gli studenti e aule di alta formazione e un Polo Archivistico con aule di consultazione di documenti e un centro studi. Gli spazi residenziali consentiranno di realizzare un vero e proprio campus interateneo dell’inclusione sociale, dove, oltre agli alloggi sono previste aree di incontro e socializzazione e per la formazione avanzata.

Il concorso prevede una proposta progettuale basata sullo studio delle connessioni urbane e il disegno degli spazi di relazione tra gli edifici con attenzione per alcune imprescindibili regole:

  • sostenibilità;
  • resilienza;
  • inclusività sociale ed economica;
  • adattamento alle attuali condizioni climatiche;
  • fungere da elemento rivitalizzante per tutto il quadrante nord/nord-est di Torino.

Il termine per la presentazione dei progetti e dei documenti amministrativi relativi alla prima fase è il 16 gennaio 2024 alle 16.