Nasce “Fallo Ora”, la campagna di sensibilizzazione promossa da Corepla – Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica – insieme ad Acqua Vera e realizzata dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Milano, che questa estate porterà il messaggio del corretto riciclo al Jova Summer Party 2026, il tour di Jovanotti che dal 7 agosto al 13 settembre attraverserà l’Italia con nove appuntamenti, da Olbia al Circo Massimo.
Un grande evento di musica e partecipazione per raccontare l’economia circolare e il valore del corretto conferimento degli imballaggi in plastica, mostrando il percorso che permette alle bottiglie in PET raccolte correttamente di trasformarsi in nuove risorse. Con migliaia di partecipanti previsti, il Jova Summer Party rappresenta un contesto privilegiato per portare il tema del riciclo direttamente tra il pubblico e dimostrare come anche i grandi eventi possano diventare luoghi di partecipazione e diffusione di comportamenti responsabili.
La sfida dell’economia circolare oggi non riguarda solo la capacità di sviluppare un sistema efficiente di raccolta e riciclo, ma anche quella di trasformare la consapevolezza delle persone in comportamenti concreti – dichiara Corepla – Spesso sappiamo qual è il gesto corretto da compiere, ma tendiamo a rimandare pensando che possa farlo qualcun altro o che il nostro contributo sia poco rilevante. Eppure ogni scelta quotidiana può incidere sul percorso di un materiale e sulla possibilità di trasformarlo in una nuova risorsa. Nel 2025 Corepla ha avviato a riciclo 1.180.000 tonnellate di imballaggi, di cui 970.000 tonnellate effettivamente riciclate, grazie a una rete che coinvolge cittadini, Comuni e imprese. Portare la campagna ‘Fallo Ora’ in un grande evento come il Jova Summer Party significa incontrare le persone in un momento di partecipazione e ricordare che l’economia circolare non inizia domani, ma dal gesto che scegliamo di fare oggi.
Come azienda impegnata nel settore delle acque minerali, sentiamo la responsabilità di promuovere una cultura del corretto conferimento e recupero degli imballaggi – dichiara Riccardo Quagliuolo, Direttore Sostenibilità di Acqua Vera – “Fallo Ora” nasce proprio con questo obiettivo: trasformare un’azione quotidiana in un’abitudine positiva e condivisa. Il Jova Summer Party rappresenta un’occasione straordinaria per coinvolgere migliaia di persone in un messaggio concreto e dimostrare che ogni bottiglia conferita correttamente può essere il primo passo di una nuova storia.
L’impegno condiviso tra Corepla e Acqua Vera proseguirà anche dopo il Jova Summer Party con una nuova iniziativa solidale di portata nazionale, dedicata a valorizzare il ruolo dell’economia circolare e il contributo che il recupero degli imballaggi in plastica può offrire alla comunità.
“Fallo ora”: la campagna di Corepla per smettere di procrastinare
Sappiamo bene cosa andrebbe fatto per tutelare l’ambiente, eppure continuiamo a rimandare. Dietro questo atteggiamento non c’è solo pigrizia ma un fenomeno strutturato e sempre più al centro degli studi comportamentali: la procrastinazione sociale (o collective procrastination) che Corepla ha deciso di combattere grazie alla campagna “Fallo ora”.
Un meccanismo psicologico per cui le persone tendono a posporre un’azione positiva quando avvertono che la responsabilità è condivisa con la collettività, o quando percepiscono il proprio apporto individuale come un’irrilevante “goccia nel mare”.
Nel contesto della sostenibilità e della crisi climatica, questa dinamica crea un corto circuito evidente. Tra la piena consapevolezza dell’emergenza e l’adozione di azioni concrete si frappone un divario sottile ma ostinato: riconosciamo l’importanza del singolo gesto virtuoso, ma finiamo quasi sempre per rinviarlo a domani.
Lo faccio tra cinque minuti”, “lo butto dopo”, “è solo una bottiglietta”: sono espressioni comuni che raccontano una forma di procrastinazione del gesto ambientale, apparentemente innocua ma capace di incidere sul percorso dei materiali verso il riciclo. Nel caso degli imballaggi in plastica e delle bottiglie in PET, infatti, il corretto conferimento rappresenta il primo passaggio indispensabile affinché un rifiuto possa essere raccolto, selezionato e trasformato in una nuova risorsa.






