In tutta Italia dall’1 al 4 giugno è la Festa dei Piccoli Comuni che organizzeranno una serie di eventi all’interno della campagna “Voler Bene all’Italia” alla sua ventesima edizione. Parteciperanno 5.500 comuni che hanno fino a 5000 abitanti (il 72% del totale dei comuni italiani), 100 hanno sottoscritto il Manifesto “Seminiamo un Futuro di Pace con le Rinnovabili”. Focus, anche quest’anno, sulle “Comunità energetiche per un futuro di pace” per sottolineare l’urgenza di utilizzare i 2,2 miliardi di euro del PNRR dedicato. Un impulso economico importante per le CER che, secondo Enea, dovrebbero produrre circa 2.500 GWh annui da rinnovabili, riducendo le emissioni di gas serra di 1,5 milioni di tonnellate.
L’iniziativa è realizzata da Legambiente e Kyoto Club, in partnership con Enel X, con il contributo di AzzeroCO2 ed il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, Touring Club Italiano, I Borghi Più Belli d’Italia, Fondazione Symbola, Appennino Bike Tour, IT.A.CÀ – Festival del Turismo responsabile.
Festa dei Piccoli Comuni, i 15 selezionati
Tra i 100 Comuni che hanno sottoscritto il Manifesto ne sono stati selezionati 15, eccoli: Castelmezzano, Amandola, Serra de Conti, Pietracatella, Montegridolfo, Arrone, Brugnato, Farnese, Gaiba, Oriolo Romano, Serrenti, Marciana Marina, Calcata, Pettorano sul Gizio e la Valmeduna come laboratori per favorire la costruzione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Dagli studi di fattibilità condotti su questi piccoli borghi nonostante le loro piccole dimensioni relativamente al numero di abitanti e all’estensione possono essere considerati grandi hub per la transizione ecologica, ed emergono numeri che chiariscono ancora meglio e che avvalorano ulteriormente il peso che queste realtà avranno sull’evoluzione energetica del Paese: circa 240 edifici sostenibili previsti, quasi 4 MW di impianti fotovoltaici ipotizzati, 1.230 soci delle CER e oltre 1.650 tonnellate di CO2 evitate, la quantità stimata di anidride carbonica assorbita da circa 2.360 alberi.
“Voler Bene all’Italia”, quest’anno, si incontrerà lungo il suo cammino con il Festival IT.A.CÀ, il primo ed unico Festival in Italia sul Turismo responsabile che da sud al nord del Paese invita a un viaggio unico in tanti territori diversi, mettendo in rete comunità che con passione promuovono la libertà partire e il diritto di restare.





