CinemAmbiente Torino

Festival CinemAmbiente a Torino, la nuova edizione dal 4 al 9 giugno 2024

Da martedì 4 a domenica 9 giugno 2024 il 27° Festival CinemAmbiente dedicato al suo fondatore e storico direttore, Gaetano Capizzi, scomparso lo scorso ottobre e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. La guida della nuova edizione è affidata a Lia Furxhi, che fino dal 2015 ha affiancato Capizzi nella programmazione e nell’organizzazione dello storico evento.

Sono due le sezioni competitive: Concorso internazionale Documentari e Concorso internazionale Cortometraggi cui si aggiungono le non competitive Made in Italy, vetrina della miglior produzione italiana documentaristica ambientale dell’ultimo anno, Panorama e CinemAmbiente VR. In aggiunta le iniziative extra-cinematografiche destinate alla promozione della cultura ambientale: incontri, appuntamenti dedicati alla divulgazione scientifica, convegni ed eventi speciali. Spazio anche al filone didattico-formativo con il Concorso nazionale CinemAmbiente Junior, riservato ai cortometraggi a tema ambientale realizzati dalle Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado.

Ci auguriamo di riuscire a far sì che la prossima edizione sia nel solco di una piena continuità con il Festival creato da Gaetano Capizzi, in particolare per quella che è stata sempre la sua forza e la sua cifra distintiva, ovvero il rigore documentario e scientifico ‒ dice la neodirettrice Lia Furxhi – Nel contempo, l’obiettivo è riuscire a coinvolgere sempre di più pubblici nuovi: non solo quanti sono già ‘convertiti’ all’ambientalismo, ma anche quanti, più semplicemente, sono sensibili al tema del futuro che ci aspetta sul nostro Pianeta.

Festival CinemAmbiente a Torino, il programma

Saranno 76 i film concorso (in sala e visibili anche online su piattaforma OpenDDB), in arrivo da 27 Paesi e in rappresentanza di 4 continenti che mostreranno le conseguenze dei cambiamenti climatici e le sfide ambientali verso cui tutti siamo chiamati a rispondere. Il sistema capitalista non ha funzionato e sta distruggendo il nostro ecosistema forte e fragile al contempo e anche attraverso opere artistiche si può dare voce alle esigenze del terzo millennio, sempre più legate alla necessità di preservare la vita sulla terra.

Il primo film che sarà possibile vedere all’apertura del 4 giugno, in sala Cabiria del Cinema Massimo è Amazonas, maior rio do mundo (1918), capolavoro del muto diretto dal pioniere del cinema brasiliano Silvino Santos e primo lungometraggio girato in Amazzonia; sonorizzazione dal vivo a cura di Alberto Tafuri.

I biglietti per le proiezioni saranno in distribuzione giorno per giorno al Cinema Massimo. Possono essere ritirati anche prima dell’orario di proiezione (massimo due biglietti a persona).