Festival Riscarti

Il Festival Riscarti fino al 5 ottobre negli spazi della Vaccheria all’EUR

Fino al 5 ottobre gli spazi della Vaccheria Eur ospitano la XII edizione del Festival Riscarti: un evento gratuito che unisce arte e riciclo per sensibilizzare il pubblico sulla crisi climatica. Si potrà visitare la mostra collettiva con 30 artisti che usano materiali di scarto, e una mostra personale di Koba Sculture presso la Taste’accio Gallery.

La Direttrice artistica, Marlene Scalise, definisce Riscarti come la “quinta R” della sostenibilità (dopo le 4 R tradizionali: riduci, riusa, ricicla, recupera) sottolineando il ruolo cruciale della cultura. L’evento che promuove il legame tra arte, scienza e società è sostenuto da Istituzioni come FNOB (Federazione Nazionale dell’Ordine dei Biologi), OBLA (Ordine dei biologi del Lazio e dell’Abruzzo) e l’ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale).

Festival Riscarti: il rifiuto diventa risorsa

Il Festival Riscarti è un contenitore di artisti ed esperienze sul riciclo creativo, comunicate attraverso una multidisciplinarietà dei linguaggi. L’estetica dello scarto diventa un modo propositivo di costruire il cambiamento, di reinventare l’idea di utile. Il progetto ha come fine ultimo quello di aumentare la consapevolezza riguardo alle cause e soprattutto alle conseguenze derivanti dai cambiamenti climatici, far comprendere quale può essere il ruolo di ognuno nel ridurre i rischi ad essi associati, assumere comportamenti virtuosi per il risparmio delle risorse a rischio, in maniera collettiva.

Alla base l’upcycling, un trend sostenibile che consiste nel dare nuova vita a oggetti che altrimenti verrebbero buttati via, creando non soltanto un nuovo prodotto ma nuovo valore. Arte sociale e collettiva per costruire valori collettivi, in un rito contemporaneo della creazione artistica che unisce i popoli.
Attraverso azioni virtuose e inclusive, fisiche ed emotive, esperienze integrali di crescita collettiva e individuale, il progetto è articolato per promuovere una società non violenta, integrata, garante di una gestione sostenibile ed equa delle risorse, che tuteli l’uomo e l’ambiente. Qui tutti i prossimi appuntamenti.