Milano Art Week

Da oggi fino al 14 aprile la Milano Art Week dedicata all’arte in tutte le sue forme

Inizia oggi e durerà fino a domenica 14 aprile la nuova edizione della Milano Art Week dedicata all’arte in tutte le sue forme. L’appuntamento del 2024 arricchirà il panorama culturale della città con un palinsesto multidisciplinare: più di 180 eventi in calendario, oltre 110 mostre e 140 soggetti coinvolti, un programma che abbraccia la multidimensionalità dell’espressione artistica coinvolgendo attivamente artisti e pubblico.

Protagonisti i Musei Civici e le sedi espositive del Comune di Milano, insieme all’intero tessuto formato da istituzioni, fondazioni, gallerie, spazi ibridi e realtà no profit della città. Milano Art Week è promossa e coordinata dal Comune di Milano in collaborazione con Miart, la fiera d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, partner Banca Generali.

Al PAC, al MUDEC, al Museo del Novecento, ma anche alla Ca’ Granda, all’Anteo, nelle biblioteche, negli spazi pubblicitari e in tante sedi espositive, in centro come nei quartieri: Milano Art Week 2024 sarà in tutta la città con le sue mostre e iniziative – commenta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – Il programma che presentiamo oggi racconta il brio culturale che pervade Milano, una vivacità che trova ottima rappresentazione nelle diverse forme, nei linguaggi e nelle modalità espressive artistiche proposte dagli appuntamenti in calendario. Ringrazio tutte le realtà che hanno lavorato e collaborato alla realizzazione di un cartellone di eventi così interessante, vario e di qualità: anche quest’anno l’approccio contemporaneo e lo sguardo a 360 gradi sull’arte saranno la forza di Milano Art Week.

Milano Art Week, gratis al Padiglione d’Arte Contemporanea

Sabato 13 aprile Milano Art Week, grazie al supporto di Banca Generali, offre a tutti i cittadini e visitatori l’ingresso gratuito al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea: un’occasione speciale per visitare “RACE TRAITOR”, la personale dedicata al lavoro di Adrian Piper (New York, 1948), vincitrice del Leone d’Oro come miglior artista alla Biennale di Venezia 2015.

La mostra ripercorre i sessant’anni di carriera di Piper con importanti prestiti internazionali provenienti dai più prestigiosi musei, tra i quali MoMA e Guggenheim di New York, MoMA di San Francisco, MCA di Chicago, MOCA di Los Angeles e Tate Modern di Londra. Le opere in mostra fanno emergere l’analisi della “patologia visiva” del razzismo che l’artista racconta attraverso installazioni, video, fotografie, dipinti e disegni, frutto della sua ricerca sull’immagine delle persone afroamericane determinata dalla società e dai tanti stereotipi diffusi.

Sempre al PAC il 12 aprile, alle 19, un talk sulla ricerca artistica di Adrian Piper con Vid Simoniti, autore di “Artists Remake the World” (Yale, 2023) e docente di Filosofia presso l’Università di Liverpool, e la presentazione di “Escape to Berlin”, l’autobiografia di Adrian Piper in versione inglese e italiana.