Il patrimonio commerciale e artigianale di Firenze si arricchisce di nuovi protagonisti. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini, ha approvato l’aggiornamento semestrale della “Lista delle Attività Economiche Storiche e Tradizionali Fiorentine” e della “Lista delle Attività Fiorentine di Eccellenza”. Si tratta di un passaggio periodico fondamentale che prosegue il percorso di tutela, salvaguardia e valorizzazione del commercio storico cittadino, avviato originariamente con il Regolamento comunale del 2018.
Grazie a questo nuovo aggiornamento, l’albo complessivo delle botteghe storiche e tradizionali fiorentine sale a quota 413 realtà iscritte. Questo mosaico di tradizione e identità locale risulta oggi suddiviso in tre macro-aree: 183 Eccellenze storiche (classificate nella Categoria A), 166 Attività tradizionali (nella Categoria B) e infine 64 Ambulanti storici (nella Categoria C).
I nuovi ingressi a Firenze tra tradizione e artigianato
Il monitoraggio semestrale ha decretato l’ingresso ufficiale di quattro nuove realtà nel prestigioso elenco cittadino, suddivise in base ai requisiti storici e di eccellenza certificati:
- The Gold Market fa il suo ingresso nella Categoria A (Eccellenze storiche). Attiva dal 1975 nella cornice di piazza Santa Croce, questa storica gioielleria e argenteria rappresenta un punto di riferimento per l’artigianato prezioso e gli accessori nel cuore della città.
- Trattoria i Fratellini è inserita nella Categoria B (Attività tradizionali). Situata in via Ghibellina, accoglie fiorentini e visitatori fin dal lontano 1958, preservando i sapori e l’atmosfera della cucina tipica locale.
- Desii Store entra anch’esso nella Categoria B. Il negozio di moda e accessori, situato in Borgo San Lorenzo, accompagna la storia del commercio fiorentino fin dal secondo dopoguerra, precisamente dal 1947.
- Gli Ortigiani di Grazzini Sandra completa le nuove ammissioni nella Categoria B. La bottega alimentare di quartiere, aperta dal 1956 in via Giacomo Pagnini, continua a valorizzare la filiera del cibo di qualità e il commercio di prossimità.
Questo periodico processo di aggiornamento è il frutto del costante lavoro di monitoraggio svolto dalla Direzione Attività Economiche e Turismo del Comune di Firenze. Le verifiche sul campo, l’analisi dello stato delle attività esistenti e la valutazione delle nuove candidature sono portate avanti in stretta collaborazione con il Dipartimento di Architettura (DIDA) dell’Università degli Studi di Firenze, garantendo il rispetto dei rigorosi criteri di storicità e autenticità previsti dal Regolamento comunale.
Le botteghe storiche, i negozi tradizionali e le attività che da decenni rappresentano l’identità di Firenze costituiscono un patrimonio economico, culturale e sociale che vogliamo continuare a tutelare e valorizzare – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini –. Con questo aggiornamento ampliamo ulteriormente la lista delle attività riconosciute, premiando realtà che hanno saputo mantenere nel tempo qualità, tradizione e un forte legame con il territorio. Il monitoraggio costante ci consente di fotografare l’evoluzione del tessuto commerciale cittadino e di rafforzare gli strumenti di salvaguardia a disposizione dell’Amministrazione, affinché Firenze possa conservare la propria autenticità e sostenere quelle imprese che ogni giorno contribuiscono a renderla unica






