Il suono della campanella oggi ha avuto un’eco diversa all’Istituto Comprensivo “Galluzzo”. Nel Plesso Damiano Chiesa è stata infatti inaugurata la prima Aula Natura della città, un progetto che trasforma il cortile scolastico in un vero e proprio ecosistema didattico. L’iniziativa è il frutto della sinergia tra WWF Italia e Fondazione CR Firenze, con la collaborazione del Comune di Firenze.
E non sarà un’iniziativa isolat, ma il primo tassello di un mosaico più ampio che vedrà il capoluogo toscano protagonista di una rivoluzione educativa all’aperto. Nei prossimi mesi, infatti, saranno cinque le scuole cittadine a dotarsi di questi spazi: dopo il Galluzzo, le prossime aperture interesseranno i plessi Nuccio, Calvino e Fanciulli, mentre una quinta scuola è in via di individuazione.
L’obiettivo è chiaro: diffondere spazi educativi verdi di alta qualità in tutto il tessuto urbano, offrendo a centinaia di studenti la possibilità di imparare fuori dalle mura della classe.
Le ‘Aule natura’ sono molto più di nuovi spazi scolastici: sono un segnale culturale e ambientale forte – spiegano la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani e l’assessora all’Educazione del Comune di Firenze Benedetta Albanese -. Portare la didattica all’aperto significa innovare i metodi di apprendimento, rafforzare il legame con l’ambiente e offrire esperienze formative che uniscono conoscenza, consapevolezza e crescita personale, educando al tempo stesso alla sostenibilità, al rispetto dell’ecosistema e alla cura dei beni comuni. Questo progetto si inserisce nel percorso che stiamo portando avanti per rendere Firenze una città sempre più attenta alla transizione ecologica e alla qualità degli spazi urbani. Creare luoghi verdi dedicati all’apprendimento significa formare cittadini più consapevoli, capaci di comprendere il valore della biodiversità e dell’ambiente fin da piccoli. È così che si costruisce una comunità più responsabile e resiliente. Ringraziamo WWF Italia e Fondazione CR Firenze per questa collaborazione preziosa, che ci consente di arricchire l’offerta educativa delle scuole cittadine.
Aula Natura: biodiversità a portata di banchi
L’Aula Natura del Plesso Damiano Chiesa non è un semplice giardino, ma un laboratorio scientifico a cielo aperto curato nei minimi dettagli per favorire l’apprendimento immersivo con:
- acqua e energia: uno stagno didattico alimentato da pannelli solari permette di studiare gli ecosistemi acquatici e le energie rinnovabili;
- flora e fauna: tra siepi, piante aromatiche e un “giardino delle farfalle”, gli studenti possono osservare i cicli stagionali. La presenza della fauna locale è stimolata da cassette nido, mangiatoie, bat box e un “hotel per insetti”;
- tecnologia e osservazione: l’area è attrezzata con arredi in legno, pannelli informativi e una fototrappola per il monitoraggio degli animali, unendo sostenibilità e innovazione digitale.
Siamo davvero felici di aver portato le nostre Aule Natura anche nel capoluogo fiorentino, grazie al supporto della Fondazione CR Firenze. Le Aule Natura rappresentano per noi un progetto di grande valore educativo e sociale: un vero strumento capace di avvicinare con consapevolezza bambine e bambini al mondo naturale, contribuire a una didattica interdisciplinare innovativa e restituire valore ecologico agli spazi urbani – ha affermato Alessandra Prampolini, Direttrice Generale WWF Italia .
L’Aula Natura inaugurata oggi – dice Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente Fondazione CR Firenze – è un nuovo spazio verde, dove si impara facendo, osservando, sperimentando. Portare la natura dentro la quotidianità scolastica significa offrire a bambine e bambini un’esperienza educativa più completa, capace di unire conoscenza, responsabilità e cura. Come Fondazione crediamo che investire nell’educazione ambientale significhi investire nel futuro della nostra comunità. Un’aula per ogni quartiere che vuole lanciare un segnale chiaro: Firenze può e deve essere una città che cresce con i suoi ragazzi, offrendo loro luoghi belli, curati e pensati per stimolare curiosità e consapevolezza ambientale. La sostenibilità si costruisce così, un passo alla volta, a partire dai più giovani.
L’apprendimento dappertutto: dal 2020 a oggi
Il progetto si inserisce nella rete nazionale delle “Aule Natura” lanciata dal WWF nel 2020. Con oltre 80 spazi attivi in tutta Italia, questo modello punta a trasformare il rapporto tra giovani e ambiente.
Il contatto diretto con la terra sviluppa nei ragazzi autonomia, curiosità e, soprattutto, un profondo senso di responsabilità. Durante l’inaugurazione, gli alunni hanno già preso confidenza con il nuovo spazio, partecipando a una visita guidata con gli esperti del WWF e mettendo letteralmente “le mani in pasta” piantumando le prime erbe aromatiche.
Verso una “rigenerazione umana”
L’iniziativa dimostra come la rigenerazione urbana possa viaggiare di pari passo con quella educativa. Trasformare un’area grigia in un piccolo polmone di biodiversità significa offrire alle nuove generazioni gli strumenti per affrontare le sfide climatiche del futuro, partendo dall’osservazione di una farfalla o dalla cura di un orto scolastico.





