La metamorfosi urbana di Firenze passa per uno dei suoi nodi più trafficati, a metà strada tra la stazione centrale e il Duomo. Durante una seduta congiunta delle Commissioni comunali Urbanistica e Ambiente, l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio e il dirigente Giuseppe Carone hanno svelato il progetto definitivo che trasformerà Piazza dell’Unità Italiana, oggi penalizzata dalla sosta selvaggia e dal flusso continuo di veicoli, in una vera e propria piazza-giardino.
L’operazione prevede un investimento complessivo di 1,8 milioni di euro e punta a ribaltare la priorità dello spazio pubblico a favore dei pedoni e della sostenibilità. La superficie riservata ai cittadini crescerà del 76%, riducendo drasticamente la carreggiata e restituendo l’area alla socialità. Per contrastare l’innalzamento delle temperature urbane in questo punto nevralgico del centro storico, verranno piantati tredici nuovi alberi, un presidio verde essenziale per mitigare l’effetto cappa nei mesi estivi.
A Firenze un modello virtuoso di finanziamento
Dal punto di vista economico, il Comune ha strutturato un modello di finanziamento virtuoso che pesa pochissimo sulle casse municipali. La quota principale dei fondi, pari a circa 1,4 milioni di euro, arriva infatti dalle compensazioni urbanistiche per la riconversione dell’ex ospedale di Monna Tessa in uno studentato. Questo meccanismo dimostra come il recupero edilizio privato possa tradursi in vantaggi immediati per i servizi e la vivibilità dei residenti.
I passaggi burocratici per l’indizione della gara d’appalto si consumeranno nei prossimi mesi, mentre l’insediamento dei cantieri e l’avvio ufficiale dei lavori sono fissati per l’inizio del 2027. Al termine dell’intervento, l’accesso pedonale verso il cuore di Firenze si presenterà completamente riqualificato, sostituendo l’attuale scenario caotico con un percorso sicuro improntato al decoro e all’ecologia urbana.






