bonifica in piazza di Vittorio

Firenze, scatta la bonifica anche sui terreni privati al Viadotto all’Indiano

Prosegue senza sosta l’intervento di bonifica nell’area del Viadotto all’Indiano, nel Quartiere 4 sul lato di via dell’Isolotto. Parallelamente alle operazioni di pulizia e messa in sicurezza che stanno interessando i terreni di proprietà comunale, questa mattina è scattato il piano di sgombero e bonifica anche sulle aree private adiacenti.

L’operazione ha visto l’azione congiunta del reparto antidegrado della Polizia Municipale, della direzione Servizi sociali del Comune e di Plures Alia, impegnati nella rimozione dei manufatti abusivi e delle baracche presenti sui lotti.

L’avvio dei lavori sui terreni privati è il risultato di un percorso di concertazione promosso direttamente dall’amministrazione comunale. Nelle scorse settimane, infatti, la vicesindaca Paola Galgani aveva convocato i proprietari delle particelle interessate per pianificare l’intervento in modo condiviso.

La piena collaborazione e la risposta positiva da parte dei privati si sono rivelate fondamentali per sbloccare la situazione, consentendo l’avvio immediato delle operazioni di bonifica delle rispettive aree di pertinenza. Le operazioni sono scattate in esecuzione di un’ordinanza della Questura, a seguito della denuncia per occupazione abusiva presentata dai proprietari del terreno.

Bonifica e rimozione delle baracche

Durante i controlli del Reparto Antidegrado rintracciate cinque persone: tre uomini si sono allontanati spontaneamente, mentre per una coppia di anziani sono stati immediatamente attivati i servizi sociali del Comune. Le altre baracche ispezionate erano vuote, sebbene con tracce di occupazione recente.

Subito dopo è iniziato l’abbattimento delle strutture abusive, eseguito da Alia su incarico della proprietà. L’intervento si è svolto senza criticità sotto lo stretto monitoraggio di Polizia Municipale, Polizia di Stato e Carabinieri. I vigili urbani presidieranno l’area anche nei prossimi giorni fino al termine della bonifica.

Il piano di Plures Alia al ponte all’Indiano: via a due maxicantieri

Plures Alia è impegnata in una complessa operazione di sgombero, pulizia e trattamento rifiuti nell’area del Ponte all’Indiano, divisa in due distinti interventi:

  • area pubblica (sotto il ponte): i lavori, iniziati il 3 maggio, prevedono l’abbattimento delle baracche e la differenziazione dei materiali (compresi i rifiuti pericolosi) tramite escavatori e mezzi speciali. Durata stimata: due mesi per rimuovere circa 200 tonnellate di rifiuti;
  • area privata adiacente: l’intervento è scattato questa mattina su una superficie di 9.500 metri quadrati, coperta al 70% da baracche, rifiuti e manufatti in cemento. Le operazioni di abbattimento e rimozione richiederanno tra le 8 e le 12 settimane, con una stima di 250 tonnellate di materiali da smaltire.

Si tratta di uno degli interventi di bonifica più articolati sul territorio comunale per estensione, quantità e tipologia di rifiuti accumulati.

Un piano in tre mosse per blindare l’area del viadotto

Una volta completata la rimozione dei rifiuti, la pulizia lascerà il campo a una strategia di prevenzione a lungo termine. Il piano d’azione messo a punto dall’amministrazione comunale prevede tre interventi chiave per impedire nuove occupazioni abusive e garantire la sicurezza della zona:

  • chiusura e sbarramenti: l’intera area sarà sigillata definitivamente con cancelli. L’accesso sarà consentito esclusivamente ai mezzi di soccorso, alle forze dell’ordine e ai tecnici autorizzati per la manutenzione;
  • videosorveglianza h24: verrà installata una rete di telecamere di ultima generazione collegate direttamente con le centrali operative per un monitoraggio continuo del sito;
  • nuova illuminazione: i punti luce esistenti saranno potenziati per cancellare le zone d’ombra, un intervento strategico per scoraggiare i passaggi illeciti e aumentare la sicurezza reale e percepita dai cittadini.