Firenze: servizio bus a rischio per l’aumento dei casi Covid

La quarta ondata della pandemia da Covid sta causando disagi al servizio bus a Firenze. L’innalzamento dei contagi sta infatti coinvolgendo un numero importante dei dipendenti del servizio di trasporto pubblico Toscano. Per questo motivo il Presidente Autolinee Toscane Gianni Bechelli, ha confermato l’allarme già lanciato nei giorni scorsi in base ai report quotidiani delle assenze del personale causate in larga parte da Covid e quarantene collegate.

Il Presidente ha infatti dichiarato che “nel servizio bus a Firenze si aggiungono malati Covid e quarantene ogni ora, e già oggi abbiamo oltre un terzo dei dipendenti assenti. E nonostante l’attuale fase di servizio non scolastico, un turno che salta – magari comunicato ovviamente solo quando si presenta il risultato del test o quando si viene informati di dover andare in quarantena – complica la gestione e l’organizzazione dei turni, anche all’ultimo secondo, rendendo impossibile quindi persino comunicare e rispettare nuovi orari”.

La situazione in continua evoluzione è quindi a rischio per quanto riguarda la carenza del personale, coinvolto appunto nei contagi da Covid. Anche treni e aerei stanno avendo problemi analoghi al servizio di trasporto urbano.

Intanto, proprio al fine di tutelare maggiormente i lavoratori dal rischio contagi, Autolinee Toscane ha messo a disposizione dei propri autisti 120 mila mascherine FFP2, che dal 25 dicembre sono obbligatorie sui mezzi del trasporto pubblico, pari a una fornitura per ciascuno di circa un mese. È essenziale tutelare i nostri dipendenti, che negli uffici sono già stati messi in gran parte in smartworking per loro sicurezza.