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“Fiume madre”: l’Ente idrico campano e Gori portano il risanamento del Sarno nelle scuole

L’impegno per la tutela dell’ambiente e la gestione delle risorse idriche diventa una lezione di cittadinanza attiva. L’Ente Idrico Campano, in collaborazione con Gori, ha dato il via a un ciclo di proiezioni del docufilm “Fiume Madre” destinato agli istituti scolastici del territorio sarnese-vesuviano.

L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: trasformare i risultati concreti ottenuti con il risanamento del fiume Sarno in un’esperienza educativa. Grazie all’opera del regista Giuseppe Alessio Nuzzo, studenti e studentesse avranno l’opportunità di immergersi nella complessità degli interventi tecnici realizzati, comprendendo come le grandi opere ambientali abbiano un impatto diretto e positivo sulla qualità della vita quotidiana delle loro comunità.

Le proiezioni non saranno semplici visioni passive, ma verranno accompagnate da dibattiti e confronti con i protagonisti del cambiamento. Questo percorso di riflessione attiva coinvolgerà esperti e rappresentanti istituzionali per rispondere ai dubbi dei ragazzi e stimolare una nuova sensibilità ecologica.

L’Ente Idrico Campano affianca ai compiti tecnici un impegno costante per la promozione della cultura della sostenibilità e in questa ottica la scuola è un interlocutore fondamentale per formare cittadini più consapevoli e responsabili – ha detto il presidente Luca Mascolo.

Le tappe del tour dedicato al fiume Sarno

Il viaggio di “Fiume Madre” nelle scuole tocca centri nevralgici del territorio:

  • Pompei: il debutto è fissato per lunedì 27 aprile presso il Liceo Pascal. All’evento prenderanno parte i vertici dell’Ente Idrico Campano, con il presidente Luca Mascolo e il direttore generale Giovanni Marcello, insieme al presidente di Gori, Sabino De Blasi. Saranno presenti inoltre il vicesindaco di Pompei, Andreina Esposito, e il dott. Carmine Ferrara, esperto di riqualificazione ambientale.
  • Castellammare di Stabia: il secondo appuntamento è già in programma per il 22 maggio presso il Liceo Francesco Severi.

Questa iniziativa segna un passo fondamentale per ricucire il legame tra le nuove generazioni e la risorsa acqua, celebrando la rinascita di un territorio che torna a guardare al proprio fiume non più come un problema, ma come un patrimonio da custodire.