Si inaugura oggi, alle 16:30, il primo appuntamento di una serie di eventi presso Il Giardino di Fondazione La Comune di Cornaredo, in via Asilo 71. Questo spazio verde ospiterà, nelle prossime settimane, l’inaugurazione della nuova serra riscaldata e l’apertura del sentiero naturalistico, nell’ambito del progetto Le Radici dell’Indipendenza, sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI.
Un’esperienza che unisce natura e inclusione. Nella serra storica, ristrutturata a nuovo, si potrà partecipare a un laboratorio naturalistico davvero speciale. Accompagnati dai giovani con disabilità intellettiva, che qui si formano per un futuro lavorativo, si scopriranno le piante autunnali attraverso percorsi sensoriali unici. Un’occasione per imparare e valorizzare il lavoro di tutti!
Si raggiunge un’economia realmente sociale quando si riescono a mettere a fattore comune codici etici provenienti dal non profit con progetti di crescita del territorio, a beneficio di tutti e nel rispetto dei diritti di tutti. Il ricco programma aperto alla cittadinanza che svilupperà Il Giardino di Fondazione La Comune è un esempio di condivisione progettuale concreta dove ciascuno può dare il proprio contributo partecipando alle diverse attività in calendario giovandosi delle positive esperienze proposte – commenta Marco Marzagalli, presidente di Fondazione La Comune.
Abbiamo creduto in questo progetto fin dal suo nascere sia con un nostro contributo diretto sia mettendo a disposizione la nostra piattaforma di raccolta fondi – sottolinea Fabio Balderacchi, responsabile Direzione Filiale Digitale Intesa Sanpaolo – Grazie alla generosità delle persone, insieme al contributo della Banca, si è potuto raggiungere l’obiettivo prefissato. Come istituzione, anche sociale, garantiamo il nostro contributo per l’inclusione, creando opportunità socioeducative e occasioni di riscatto sociale sui territori.
Fondazione La Comune, la piattaforma di crowdfunding
“Le Radici dell’Indipendenza” è un percorso studiato in modo modulare, replicabile e incrementabile che vuole dare una reale prospettiva di inserimento nel mondo lavoro ai più fragili. Con questo progetto, Fondazione La Comune si focalizza sul settore del verde per i benefici legati all’ambiente naturale e alla cura del verde, utili nel processo di formazione e consapevolezza di sé.
Il progetto si inserisce all’interno delle attività sostenuto attraverso una raccolta fondi attiva da ottobre a dicembre 2023 su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà; raccolti in tre mesi oltre 100.000 euro.
Come funziona il progetto
Le Radici dell’Indipendenza ha permesso di formare circa 60 giovani dai 25 ai 35 anni con disabilità intellettiva, provenienti da Milano e dai comuni limitrofi, che hanno mostrato interesse e propensione al lavoro nel verde. Coinvolte inoltre famiglie, aziende, privati, enti pubblici e le comunità dei Municipi 5, 6 e 7 di Milano dove i giovani hanno potuto fare esperienza di lavoro. Nel dettaglio, i fondi raccolti hanno consentito:
- l’acquisto di una serra riscaldata di prossima installazione per la cura delle piante da interno e di un furgone e relativa refrigerazione, fondamentale per le lavorazioni in esterna e la consegna dei fiori;
- la sistemazione della serra esistente e dell’aula formativa, grazie alla creazione di una facciata in vetro e il recupero della parte interna;
- la formazione dei beneficiari e del personale impiegato:
- 2 giardinieri professionisti per la formazione sul campo e per la manutenzione del verde;
- 2 figure di supporto educativo, una specialista in relazioni d’aiuto e un orto terapista, che hanno affiancato i giardinieri per lavorare sull’acquisizione delle competenze trasversali;
- 2 negozianti che hanno affiancato i giovani e li hanno seguiti nella creazione di composizioni floreali;
- creare momenti di affiancamento lavorativo, in qualità di volontari, che hanno contribuito a sensibilizzare e scardinare i pregiudizi connessi alla disabilità;
- aumentare le occasioni di incontro e scambio di buone pratiche con aziende ed enti privati e pubblici.
Quest’importante progetto ci permette di essere più incisivi, con proposte progettuali rispondenti ai bisogni territoriali su una serie di questioni che colpiscono il nostro Paese in ambito ESG. Il progetto “Le Radici dell’Indipendenza” è la dimostrazione che per dare una risposta rapida ed efficace alle problematiche sociali territoriali, il connubio tra i mondi non profit e profit può rappresentare una soluzione vincente in grado di portare soluzioni concrete in contesti sociali periferici complessi – conclude Roberto Vignola, Vice Direttore generale di CESVI.





