Sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria alla Fontana di Trevi grazie ai fondi PNRR – Caput Mundi. L’iconico monumento romano, vittima del tempo e dell’afflusso turistico, si sottoporrà a un restauro completo per recuperare il suo splendore originario. I lavori si concentreranno sulla pulizia delle superfici lapidee, la riparazione delle stuccature e il consolidamento strutturale e dovrebbero terminare entro la fine dell’anno.
Per tutta la durata dei lavori, la Fontana di Trevi rimarrà visibile, ma con un tocco in più: una passerella consentirà ai visitatori di ammirarla da una prospettiva inedita, quasi a tu per tu con le sue sculture. Questa nuova modalità, oltre a offrire un’esperienza unica, servirà a raccogliere dati sulla frequentazione e a migliorare la gestione del monumento.
Oggi annunciano una serie interventi che riguardano uno dei monumenti più importanti e amati. Inizia la manutenzione straordinaria, prevista e coperta da Pnrr caput mundi. Non è un restauro ma un intervento breve che finirà entro il Giubileo. Sarà l’occasione per sperimentare la nuova modalità di fruizione contingentata – ha spiegato il Sindaco, Roberto Gualtieri – Sulla passerella potrà andare un numero di persone limitato e quando usciranno dall’altro lato entreranno i successivi visitatori. Questa fase ci consentirà di studiare i flussi e i tempi.
Fontana di Trevi, una nuova prospettiva per una signora senza tempo
A causa dell’esposizione costante all’umidità, all’inquinamento atmosferico e al passaggio di migliaia di persone ogni giorno, la Fontana di Trevi ha subito un progressivo deterioramento, manifestatosi nella formazione di patine biologiche e depositi calcarei. Necessari i lavori curati dalla Sovrintendenza Capitolina e promossi dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale che grazie ad una recinzione trasparente permetteranno ai fruitori di continuare ad ammirare il monumento.
Con i fondo PNRR manutenzione ad hoc anche per la cinquecentesca Fontana dei Dioscuri davanti al Quirinale, per la Barcaccia di piazza di Spagna opera di Pietro e Gian Lorenzo Bernini, per la Fontana delle Tartarughe in piazza Mattei, nata dall’arte di Giacomo Della Porta e, infine, per la Fontana delle Tiare situata sul marciapiedi in largo del Colonnato e realizzata in travertino da Pietro Lombardi nel 1927.
Cenni sulla Fontana più famosa della capitale
Questa opera maestosa, realizzata nel XVIII secolo dal celebre architetto Nicola Salvi, ha da sempre affascinato visitatori da ogni parte del globo, diventando un simbolo della Città Eterna. La Fontana di Trevi, alimentata dalle acque dell’acquedotto Vergine, fu costruita per celebrare l’arrivo dell’acqua in città.
La sua posizione, al termine di una delle più lunghe vie di Roma, l’ha resa un punto di arrivo suggestivo per i romani e un’attrazione imperdibile per i turisti. La scenografia barocca, con le sue figure mitologiche e le sue imponenti architetture, è un capolavoro del suo genere.





