Food Safety and Food Risk Management: primi laureati a Parma

Food Safety and Food Risk Management: primi laureati a Parma

A luglio ci sono stati i primi laureati del corso di laurea magistrale dell’Università di Parma Food Safety and Food Risk Management: questo corso viene offerto in modalità interateneo con Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza), Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Bologna Alma Mater e Università di Ferrara.

Questo curriculum è stato introdotto nel 2019 e a fine 2021 avranno la laurea circa trenta dei primi trentasette iscritti. Il corso in questione ha riscosso un ottimo successo: nel 2020 gli immatricolati sono saliti a 71 e per l’anno accademico prossimo le richieste stanno salendo ancora di più.

Com’è strutturato il corso

Food Safety and Food Risk Management è un corso specialistico, quindi ha una durata di due anni e si svolge interamente in lingua inglese (basti pensare che gli studenti internazionali rappresentano il 25% del totale). Il primo anno è comune a tutti gli iscritti, mentre nel secondo ci sono tre indirizzi diversi: Risk Mitigation, messo a diposizione nella sede dell’Università di Piacenza in collaborazione con l’Università di Parma; Agri-Food Safety, offerto nella sede di Reggio Emilia dell’Università di Modena e Reggio Emilia; Risk Management, che si trova nella sede dell’Università di Bologna, in collaborazione con l’Università di Ferrara.

Come fa sapere la scheda ufficiale, al corso sono ammessi gli studenti in possesso del titolo di studio conseguito nelle classi di laurea L-25 Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali, L-26 Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari e L-38 Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (ex D.M. 270/04) o alle corrispondenti classi di laurea di cui all’ex D.M. 509/99.

L’accesso è possibile anche per i laureati in altre classi e/o in possesso di titoli acquisiti all’estero e riconosciuti idonei sulla base del possesso di requisiti curriculari in un insieme di settori scientifico-disciplinari definiti nel Regolamento Didattico del corso di studio. C’è un test per valutare la personale preparazione a cui si aggiunge la conoscenza della lingua inglese di livello B2.