Roma continua a scommettere sulla natura come pilastro della rigenerazione urbana e inaugura due nuovi micro-boschi: il primo in via Pieralisi (Municipio XIV) e il secondo all’interno del Parco Talenti (Municipio III).
Questi interventi non sono semplici piantumazioni isolate, ma tasselli fondamentali di “Forest For Rome”, il piano di forestazione diffusa promosso da Roma Capitale. L’obiettivo è chiaro: trasformare aree sottoutilizzate in polmoni verdi didattici capaci di cambiare il volto dei quartieri.
L’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, ha dato il via ai lavori affiancata dai rappresentanti dei Municipi coinvolti, tra cui il Presidente del Municipio III Paolo Marchionne e le assessore del Municipio XIV Stefania Portaro e Claudia Salerno.
Abbiamo voluto portare queste micro-foreste in tutti i municipi e lo facciamo partendo da aree in cui la qualità dell’aria deve essere migliorata, con livelli di traffico elevati o dove la percentuale di verde fruibile deve crescere. Questi nuovi piccoli boschi interagiscono con la rete verde cittadina e con gli altri interventi di costruzione e ricostruzione del verde di Roma, dai corridoi ecologici alle piantumazioni del PNRR, creando un’infrastruttura verde che agirà su tutto il tessuto urbano – ha dichiarato Sabrina Alfonsi.
Micro-boschi: un impegno corale per l’ambiente
All’inaugurazione anche le scuole del territorio a sottolineare la valenza educativa del progetto: i nuovi boschi non sono solo filtri ecologici ma vere e proprie aule all’aperto dove le nuove generazioni possono imparare il valore della biodiversità. Ogni nuovo modulo boschivo è stato progettato con criteri scientifici per garantire la massima resilienza:
- composizione: 25 alberi (tra cui tigli, sofore e celtis) e 16 arbusti;
- specie autoctone: la scelta è ricaduta su piante tipiche del territorio, capaci di adattarsi meglio al microclima romano e alla composizione del suolo.
Ogni impianto inizierà con un assorbimento di circa 100 kg/anno, una cifra destinata a crescere esponenzialmente fino a superare i 30.000 kg/anno quando le piante raggiungeranno l’età adulta.
Perché gli alberi sono vitali in città?
In un’epoca segnata dal cambiamento climatico e dalle “isole di calore” urbane, il progetto “Forest For Rome” risponde a necessità urgenti:
- regolazione termica: gli alberi possono abbassare la temperatura circostante di diversi gradi grazie all’ombra e all’evapotraspirazione;
- qualità dell’aria: fungono da filtri naturali per le polveri sottili e i gas inquinanti;
- benessere psicofisico: la presenza di verde urbano è scientificamente correlata alla riduzione dello stress e al miglioramento della salute sociale.
Questi nuovi boschi sono la dimostrazione che anche un piccolo spazio può generare un grande cambiamento, trasformando il cemento in vita.





