Venerdì 19 aprile i Fridays for Future saranno nelle piazze italiane per manifestare contro i cambiamenti climatici, la discriminazione e le ingiustizie sociali. L’innalzamento delle temperature, causato dall’uso decennale e indiscriminato delle fonti fossili, ha effetti devastanti sul paesaggio e sulle persone, soprattutto sugli strati della popolazione più povera.
Il movimento, attraverso un evento collettivo e capillare al grido #restistenzaclimatica chiederà allo Stato italiano di invertire la rotta affinché non si debbano più contare morti e perdite economiche causate da alluvioni, straripamenti, ondate di calore, alberi caduti, grandine e interessi delle lobby. Quest’anno il movimento scenderà in piazza insieme ai movimenti palestinesi per chiedere anche un cessate il fuoco immediato e permanente in Palestina:
Gli interessi delle lobby fossili continuano a finanziare gli Stati responsabili di guerre, colonialismo e genocidi, come per esempio accade nel caso del Piano Mattei di ENI voluto dal governo Meloni. La stessa ENI a fine Ottobre 2023 ha firmato un accordo con chi colonizza la Palestina, per esplorare giacimenti di gas nelle acque di Gaza, rendendosi a pieno titolo complice del genocidio del popolo palestinese – afferma Martina Comparelli, attivista di Fridays For Future Milano.
Le piazza della protesta Fridays For Future
Per il 19 aprile è annunciato uno sciopero che riguarda tutto il personale docente, dirigente e ATA sia di ruolo che precario, sia in Italia che all’estero. Sarà un’importante mobilitazione dell’istruzione dove si sottolineerà l’urgenza di affrontare la lotta al climate change anche nel contesto educativo. Ecco tutti gli appuntamenti:
- Bari: evento “Riprendiamoci il futuro!”, Giardino Mimmo Bucci (tutto il giorno 9:30-21:30);
- Bergamo: 19 merenda sociale a tema ecologia con studentx (13:30 parco Suardi);
- Bologna, corteo il 19 alle 16 da parco don Bosco a piazza Maggiore;
- Brescia, corteo il 19 aprile, piazzale Arnaldo ore 9;
- Cagliari, corteo satirico organizzato insieme a Ultima Generazione Sardinnia il 19 aprile con concentramento in via Roma (Palazzo del Consiglio Regionale) dalle 16:30;
- Camagna Monferrato, ore 12 Belvedere Pio La Torre;
- Catania, corteo il 19 Aprile da piazza Roma ore 9:30;
- Chieri, ore 8 davanti al Monti;
- Cuneo, piazza Europa ore 10;
- Firenze, ore 9:30 presidio sotto il consiglio della regione Toscana via Cavour 2, ore 17:30 critical mass da piazza della santissima Annunziata;
- Genova, piazza De Ferrari ore 10 corteo fino al parco giochi del Porto Antico;
- Gorizia, piazza della Borsa ore 9;
- Imperia (GL Ventimiglia), manifestazione il 19 aprile, largo Ghiglia ore 16;
- Massa, ore 17, Parco degli Ulivi, sciopero globale e protesta contro cementificazione del parco;
- Milano, corteo da Cairoli alle 9:30 il 19 aprile; 20 aprile corteo nazionale, ore 15 Palestro M1;
- Modena, presidio in Piazza Matteotti 17;
- Napoli, piazza Garibaldi ore 9:30;
- Padova, ore 16:30 critical mass da parco Prandina, ore 18 corteo da palazzo Moroni;
- Palermo, Politeama ore 9;
- Pavia, corteo in bicicletta domenica 21 aprile alle 15:30 da piazza della Vittoria verso le elezioni comunali. Il 19 aprile eventi nelle scuole;
- Pesaro, corteo con i rappresentanti d’istituto di due scuole ora e luogo da definire;
- Pisa, piazza Vittorio Emanuele 14:30;
- Roma, corteo da piazza della Repubblica ore 9:30;
- Torino, corteo da Porta Nuova ore 9:30;
- Trieste, corteo da piazza della Borsa alle 9;
- Venezia, 20 aprile;
- Vercelli, ore 10 parco J.F. Kennedy (presidio);
- Vicenza, duomo di Schio, ore 17:30.






