riscaldamento globale

Fridays for Future, il 23 settembre di nuovo in piazza per il clima in tutto il mondo

Il movimento Fridays for Future annuncia la giornata del 23 settembre 2022 per dare spazio al nuovo sciopero globale in favore del clima. Un altro appuntamento importante, dopo quello del 25 marzo, dove si riuniranno più di di 500 attivisti da 55 paesi.

Naturalmente anche l’Italia sarà presente, questa volta con un doppio impegno. Per il nostro paese infatti la giornata dello sciopero globale per il clima sarà anche l’occasione per chiedere che le prossime elezioni politiche, molto vicine (25 settembre) portino alla formazione di un Governo che lavori su seri e lungimiranti provvedimenti e non più solo sulle emergenze.

Fridays for Future: la partecipazione dell’Italia

I ragazzi che parteciperanno allo sciopero scenderanno in piazza per chiedere ai governi che ascoltino le voci dei MAPA (Most Affected People and Areas), ovvero le aree più colpite dal cambiamento climatico e che meno hanno contribuito a causarlo. Quello che serve sono infatti dei finanziamenti per le perdite e i danni che queste popolazioni stanno subendo a causa dei mutamenti. La lotta per il clima, secondo gli attivisti è:

Una lotta di classe: per anni la classe dominante, principalmente attraverso le imprese e i governi del Nord globale dominati da maschi eterosessuali benestanti e bianchi, ha esercitato il proprio potere, acquisito attraverso il colonialismo, il capitalismo, il patriarcato, la supremazia bianca e lo sfruttamento, per distruggere la Terra e i suoi abitanti senza alcun rimorso.

A Torino il Social Camp e il Meeting Europeo

In attesa del 23 settembre per lo sciopero globale, Torino ospita proprio questa settimana, dal 25 al 29 luglio, il Social Camp e il Meeting Europeo. Cinque giorni di dibattiti con workshop e conferenze organizzati negli spazi del Campus Einaudi dell’Università.

climate social camp

Un’occasione per confrontarsi su rivendicazioni e pratiche del movimento e trovare nuove idee per combattere la crisi climatica. I temi da affrontare sono tanti e tutti complessi:

  • giustizia climatica,
  • pratiche di decolonizzazione,
  • cooperazione internazionale tra i gruppi FFF,
  • autodeterminazione dei popoli,
  • relazioni con i media,
  • orizzontalità e strategie di mobilitazione.

I due eventi di Torino sono una tappa importante per il movimento globale a favore del clima. Sarà un momento di confronto delicato per capire insieme quale sarà il futuro della lotta climatica, proprio adesso, quando le temperature schizzate oltre i 40° in tutto il mondo sono un chiaro e drammatico segnale sulla nostra pelle.