Funghi e tartufi i re dell’autunno toscano

Prima ottobre ed ora novembre. Sono questi i due mesi dell’anno perfetti per degustare e apprezzare il sapore unico di due alimenti tipici toscani: i funghi e i tartufi. Con l’autunno la raccolta di questi due cibi preziosi, rari e prelibati, comincia ad interessare sia gli addetti alla ristorazione, ma anche chi ha il piacere di fare una passeggiata nei boschi toscani (ma anche in tutta Italia) e, cestino alla mano, avere la fortuna di raccogliere qualche porcino o tartufo.

Va detto che i funghi porcini e i tartufi, in particolare il famoso tartufo bianco vero tesoro, sono considerati come l’oro. Non a caso il loro prezzo quest’anno è letteralmente salito alle stelle. Per il tartufo bianco si parla, a livello nazionale di 4.000 euro al chilo per pezzature superiori ai 50 grammi, ma si arriva anche a 5.000-6.000 euro al chilo. In Toscana invece nelle Crete Senesi la valutazione è leggermente più bassa. Attualmente si trovano pochi tartufi piccoli e il costo varia da un minimo di 3.000 a un massimo di 5.000, ma la media è di 3.500 euro.

Funghi e tartufi: le sagre di novembre in Toscana

Tartufai e cani da tartufo sono molto occupati in questo periodo dell’anno per andare alla ricerca del bottino. Dopo il periodo della raccolta sono molte le sagre e gli appuntamenti legati a questi due prodotti. Se si desidera mangiare un cibo tipicamente autunnale, ecco le sagre e le manifestazioni ancora in programma per novembre:

  • A San Giovanni d’Asso nel Senese, il tartufo è protagonista nei weekend del 13-14 e 20-21 novembre 2021;
  • a Rocca gli ultimi tre fine settimana di novembre (13-14, 20-21 e 27-28) sono ricchi di eventi ed iniziative da non perdere per assaggiare questi ghiotti prodotti;
  • da non mancare anche ad uno degli appuntamenti più attesi a San Miniato: la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco.