fiori di ciliegio

Fuorisalone e Art Week: a Milano i ciliegi fioriscono in Piazza Piola

La primavera arriva rigogliosa a Milano tingendo con i fiori di ciliegio la città proprio in occasione di due appuntamenti imperdibili: l’Art Week, in programma dal 13 al 19 aprile, e il Fuorisalone, che dal 20 al 26 aprile animerà i quartieri milanesi con l’energia della Design Week.

Uno dei cuori pulsanti di questa stagione sarà Città Studi. In particolare Piazza Piola che si trasformerà in un suggestivo angolo di Hanami, diventando il fulcro ideale da cui partire alla scoperta dei luoghi simbolo del quartiere: dalla sede di TOILETPAPER in via Balzaretti al Politecnico di Milano, passando per la Piscina Romano fino agli spazi di Park Hub e Spazio Lorenzetto in via Garofalo.

Lo spettacolo dei fiori di ciliegio

Ad accogliere studenti, turisti e cittadini sono 21 alberi di ciliegio giapponese in piena fioritura. Quest’area verde è dedicata alla memoria di Teresa Pomodoro, indimenticata attrice e drammaturga, fondatrice dello Spazio Teatro No’hma. Il teatro ha sede nell’ex palazzina dell’acqua potabile di via Orcagna 2, a pochi passi dal giardino che in primavera si tinge interamente di rosa. Accanto a questo spazio si trova anche il Giardino Zen, dono alla cittadinanza voluto da Livia Pomodoro, attuale Presidente dello Spazio Teatro No’hma.

Sotto la chioma dei ciliegi, i visitatori possono ammirare due opere del maestro giapponese Kengiro Azuma: Colloquio, che raffigura due rospi in bronzo in un silenzioso dialogo, e MU – 765 Goccia, un omaggio alla sede del teatro e alla profonda amicizia che legava l’artista a Teresa Pomodoro. Un podio a gradoni offre la possibilità di sedersi e sostare per una pausa contemplativa, un momento zen prima di immergersi nuovamente nel frenetico palinsesto del Fuorisalone.

In coerenza con una visione di cultura libera e accessibile, tutti gli spettacoli del cartellone dello Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro sono gratuiti. Le performance sono inoltre disponibili in streaming, sia in diretta che in differita, per garantire una fruizione aperta a tutti, senza distinzioni e senza barriere, proprio come il fluire di un corso d’acqua. Immagine di copertina Ph. Raffaella Racioppi.