Galline libere

Galline libere, la legge esiste ma la sua applicazione stenta

Gallina più, gallina meno in Italia gli esemplari di ovaiole sono circa 50 milioni e il 42 % vive ancora in condizioni miserabili, chiuse in gabbie grandi come un foglio A4, senza mai vedere la luce del sole, in condizioni igieniche deleterie e spesso ferite.

Eppure tante sono state in questi ultimi anni le battaglie per garantire una vita dignitosa alle galline e nonostante sia innegabile che si sia arrivati anche alla promulgazioni di alcune leggi volte alla loro protezione, dobbiamo ancora considerare i tanti allevamenti che non hanno attuato i nuovi provvedimenti. I motivi? Diversi, principalmente di tipo economico. Adeguarsi e cambiare costa, senza aiuti statali diventa spesso insostenibile. Ma mi sento di affermare che tra le ragioni anche il perseverare di un atteggiamento vecchio, insensibile e crudele: a molti allevatori del benessere della galline interessa il giusto, ovvero zero. Non sono considerati essere senzienti e come tali sfruttabilissimi, punto e basta.

Meglio il percorso di alcune aziende produttrici di pasta e dolci che hanno garantito l’utilizzo di sole uova provenienti da galline che razzolano libere. Una sola semplice decisione che può migliorare la vita di milioni di essere viventi.

Addio alla biodiversità, alcune razze di galline scompaiono

Galline

Il tema di una vita più sostenibile che permetterebbe loro di vivere fino a 10 anni, avendo a disposizione almeno 4 metri quadri in cui razzolare, è legato anche alla biodiversità: molte razze di galline stanno progressivamente scomparendo, vuoi perché possono essere più difficili da allevare (crescono lentamente o hanno un’indole che le rende poco addomesticabili) o più costose nel momento dell’acquisto, vuoi perché meno produttive o di dimensioni maggiori e quindi impossibili da ingabbiare in piccole celle metalliche.

Ecco allora un lungo elenco di razze meravigliose come la selvaggia “gallina romagnola” o la “Valdarnese bianca”, la “Livornese”, la “Millefiori”, la rosa “Isa Brown” e la “Siciliana” oppure l’inglese “Cream Legbar” o l’andina “Araucane”, la francese “Marans”, la svizzera “Appenzeller”, l’americana “Plymouth Rock”. Tutte così particolari da produrre incredibili uova dal guscio blu, verde, marrone, azzurro, con diverse grandezze, diverso piumaggio, diverso carattere, diversa adattabilità. Un arcobaleno che dobbiamo preservare.

No all’abbattimento dei pulcini maschi: cosa fare

Le associazioni animaliste lavorano anche per evitare l’abbattimento dei pulcini maschi, procedendo con una selezione del sesso prima della nascita. Nell’industria delle uova i maschi sono considerati inutili per la produzione: non possono deporre e non possono essere mangiati. Ragion per cui, ogni anno, in Italia dai 25 ai 40 milioni di piccoli perdono la vita entro le prime 24 ore dalla nascita.

Galline libere: le aziende fiore all’occhiello dell’allevamento etico

Le galline sono animali assai socievoli che amano beccare qui e lì, rotolarsi nella terra, prendersi cura dei loro piccoli, riconoscono chi dà loro da mangiare e spesso lo seguono incuriosite. Ed è a questi splendidi esseri che alcune aziende hanno deciso di dedicare i loro sforzi e le loro conoscenze per rendere la loro vita divertente e semplice.

Nella lombarda Val Seriana, Marco Rossi con la sua azienda Le Selvagge ha deciso di allevare la Livornese, rispettando la sua natura e i suoi ritmi biologici. Circa 1600 esemplari che zampettano felici nel sottobosco, si appollaiano sui rami secondo gradimento e grazie ad un’alimentazione specifica producono uova ad alto valore nutrizionale, ricche di vitamina A, E, omega 3, con meno colesterolo e grassi saturi.

Scendendo al centro troviamo la romana Galline felici dove il benessere degli animali è imprescindibile, qui le signore del pollaio vivono forti e robuste grazie all’attività fisica cui possono dedicarsi e la notte dei comodi trespoli al coperto le accolgono. Le loro uova contengono pochi grassi grazie al buon cibo di cui si nutrono. Nel sito aziendale sentirete i loro simpatici versetti. Si possono acquistare in alcuni mercati del Lazio oppure online.

Andiamo in Puglia, esattamente a Cutrofiano (Le) dove il nome dell’allevamento già indica tutto: Uovo perfetto. Qui le galline vivono in un parco con tanti comfort a disposizione, in un modo antico, selvatico e naturale. La mano dell’uomo è quasi invisibile. Gli animali covano secondo il loro ritmo biologico innato e nessun farmaco chimico è usato per curarle. Sole, vento, aria della campagna e buon cibo sono il loro sostentamento.