generazione etica

Banca Etica e La Rappresentante di Lista, insieme per cambiare il futuro

Che paura intorno, è la fine del mondo“, canta La Rappresentante di Lista nella hit “Ciao ciao”, presentata nell’ultima edizione del Festival di Sanremo. Proprio per questo motivo Banca Etica ha deciso di collaborare con il duo per lanciare il video-Manifesto della campagna Generazione Etica.

Nel testo della canzone il destino degli esseri umani viene deciso da chi punta sulle fonti di energia fossili e quindi inquinanti e nefaste per il riscaldamento climatico. Il destino del mondo però può mutare proprio grazie al cambio dell’utilizzo del denaro. Fa sapere Roberto Marino, responsabile Dipartimento Proposta di Finanza Etica:

Banca Etica non ha avuto dubbi, ha scelto il talento creativo de La Rappresentate di Lista per realizzare un video-Manifesto che racconta l’urgenza di aprire gli occhi e cambiare la direzione di uno sviluppo insostenibile che sta compromettendo il futuro dell’umanità, in particolare delle persone più giovani.

Generazione Etica: come funziona

Il video manifesto di Generazione Etica è rivolto ai giovanissimi che sentono in maniera più grande gli effetti della crisi climatica per il loro futuro. Per questo motivo chiedono sempre più spesso delle soluzioni radicali, con scioperi e manifestazioni come quelle organizzate dai Fridays For Future che da tempo riempiono le piazze.

Si tratta solo della prima parte di una campagna di comunicazione più grande che ha lo scopo di instaurare un dialogo tra Banca Etica e gli adolescenti. Sono loro, infatti, che possono dare quello sprint in più per convincere tutti a cambiare le cose, sono cittadini di oggi e cittadini di domani. Il progetto non termina qui e sono previste ulteriori attività per dare vita ad una vera e propria community che potrà incontrarsi anche dal vivo.

La scelta de La Rappresentante di Lista come testimonial non è un caso, infatti il gruppo è da sempre alla ricerca di termini e locuzioni che possano aprire la strada ad un dialogo costruttivo con gli ascoltatori, soprattutto giovanissimi. Una iniziativa che interessa maggiormente chi non ne può più della finanza fossile, del consumismo sfrenato, delle guerre pagate con i soldi delle persone comuni e del greenwashing. Hanno dichiarato proprio gli artisti in merito alla loro partecipazione:

Siamo alla ricerca da sempre di parole da condividere, di una progettualità creativa da applicare alla realtà e alimentare con emozioni e strati di necessità. Grazie all’incontro con persone e organizzazioni virtuose come Banca Etica può diventare possibile avvicinarsi a obiettivi che possono sembrare utopici: costruire una società più equa, inclusiva e appassionata.