Sabato 23 novembre a Roma una nuova simulazione di emergenza e interoperabilità tra i vari settori in fascia oraria notturna, sarà una maxi esercitazione di protezione civile presso la stazione ferroviaria Ostiense finalizzata a verificare l’efficacia del sistema di soccorso tecnico e sanitario a fronte di un’eventuale situazione di pericolo con coinvolgimento di vittime.
Ad illustrare i dettagli dell’esercitazione il prefetto di Roma Lamberto Giannini, in collaborazione con l’ispettore generale della Sanità militare dello Stato maggiore della Difesa, Carlo Catalano. Necessario organizzare al meglio le capacità di coordinamento e gestione dell’emergenza da parte della macchina dei soccorsi in vista dell’imminente Giubileo che avrà inizio il mese prossimo.
Alle ore 22 del 23 novembre, 2 ore prima dell’inizio dell’esercitazione, il Dipartimento di Protezione Civile invierà un messaggio ai residenti entro un raggio di 500 metri da piazzale dei Partigiani per informare dell’esercitazione.
Simulazione emergenza, cosa accadrà
Lo scenario simulato si baserà sull’innesco di un principio di incendio all’interno di un convoglio ferroviario con conseguente intossicazione dei passeggeri e sullo svio delle ultime due carrozze di coda, da cui deriveranno lesioni e traumi multipli per le persone all’interno.
L’esercitazione prevede un coinvolgimento congiunto nella simulazione degli interventi di soccorso dell’intera macchina operativa della Protezione civile:
- Vigili del fuoco;
- Comando provinciale dei Carabinieri;
- Questura;
- Ares 118;
- Comune di Roma;
- Polizia locale;
- Croce Rossa Italiana;
- presidi Ospedalieri del territorio.
Ad interpretare il ruolo di vittime oltre 70 volontari della Croce Rossa Italiana distribuiti per le cure urgenti presso i vari ospedali capitolini.
Il ruolo del Gruppo Ferrovie dello Stato
Grazie al sostegno del Gruppo Ferrovie dello Stato – Rete Ferroviaria Italiana, nonché di Trenitalia che ha messo a disposizione il convoglio ferroviario, ed ES Security, sarà possibile ambientare lo scenario in uno degli scali ferroviari, la Stazione Ostiense, fortemente interessato dal transito dei pellegrini in occasione del prossimo Giubileo.
Il ruolo della Protezione civile e della Polizia Locale di Roma Capitale
La Protezione civile di Roma Capitale metterà in campo 3 mezzi, tra cui un camper, una decina di dipendenti del Dipartimento, 6 organizzazioni di volontariato con mezzi e personale per assicurare accoglienza ai viaggiatori illesi e assistenza e informazione alla popolazione coinvolta, posizionamento di torre faro per illuminazione scenario, personale qualificato per assistenza psicologica, cinofili per ricerca dispersi. La Polizia Locale sarà operativa con 6 pattuglie che si occuperanno di gestire l’emergenza sul fronte viabilità e sul settore di propria competenza.






