Giornata del suolo: in Lombardia persi 700 ettari in un anno

Ieri domenica 5 dicembre 2021 è stata celebrata la “Giornata mondiale del suolo”. Per quest’occasione Coldiretti Lombardia ha reso noti gli ultimi dati Ispra relativi allo stato del territorio italiano e in particolare  quello della Lombardia. Quello che emerge per quanto riguarda questa regione è un quadro piuttosto negativo: nel consumo di suolo, in un solo anno, risultano “mangiati” 765 ettari di terreno e il 12% del territorio totale coperto artificialmente.

Il quadro generale dell’Italia prosegue su questa linea affatto rosea. A causa infatti di modelli sbagliati di sviluppo, seguiti negli ultimi anni, ben il 28% delle campagne sono scomparse; queste insieme alle città d’arte fanno parte storicamente del nostro patrimonio per tradizione e cultura .

Quali sono i dati sullo stato del suolo italiano

Proseguendo con l’analisi dei dati riportati da Coldiretti sullo stato del suolo italiano, si scopre che: la superficie agricola utilizzabile si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari e in un decennio si sono persi oltre 400 milioni di chili di prodotti agricoli, di cui più di 60 milioni solo in Lombardia. La perdita maggiore di terre fertili riguarda quelle coltivate a cereali e ortaggi. Sono scomparsi infatti 2 milioni e 534mila quintali di prodotto, seguita dai foraggi per l’alimentazione degli animali, dai frutteti, dai vigneti e dagli oliveti.

Secondo il presidente della Coldiretti nazionale Ettore Prandini, una delle soluzione che si possono mettere in atto per risolvere quesa situazione, è difendere il patrimonio agricolo e la disponibilità di terra fertile puntando a una forma di sovranità alimentare con i progetti del PNRR.