Per la Giornata Mondiale del Vento 2026 l’ANEV – Associazione Nazionale Energia del Vento torna in prima linea nel dibattito sulla transizione ecologica con un convegno strategico: Eolico: sicurezza energetica e obiettivi climatici nel rispetto della tutela del territorio. L’evento previsto per il 15 giugno 2026 dalle 9.30 presso l’Auditorium GSE di Viale Maresciallo Pilsudski 92 a Roma, metterà al centro il ruolo cruciale dell’energia eolica per il futuro green dell’Italia ponendosi come un momento fondamentale di confronto per tracciare la rotta verso la decarbonizzazione e la sicurezza energetica del Paese.
L’iniziativa ha ottenuto i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
ANEV, i temi chiave: burocrazia, territorio e sostenibilità
Il cuore del convegno si concentra sulle sfide pratiche e sulle opportunità che l’eolico offre al sistema Paese. Per accelerare la transizione in modo efficace, il dibattito affronterà nodi strutturali non più rimandabili:
- pianificazione e aree idonee: definire con chiarezza dove e come installare i nuovi impianti sul territorio nazionale;
- semplificazione e tempi certi: sbloccare i procedimenti autorizzativi e ridurre i tempi di realizzazione degli impianti, spesso rallentati da una burocrazia complessa;
- tutela integrata: trovare il perfetto equilibrio tra lo sviluppo delle rinnovabili e la salvaguardia del paesaggio, dell’ambiente e del ricco patrimonio culturale italiano.
L’obiettivo dell’incontro è far dialogare istituzioni, operatori del settore e stakeholder locali per superare le criticità storiche e promuovere uno sviluppo eolico che sia non solo sostenibile, ma anche condiviso e rispettoso delle esigenze delle singole comunità.
La percezione dei cittadini: il sondaggio Anev-Noto Sondaggi
In apertura dei lavori verranno svelati i dati di un importante sondaggio commissionato da ANEV a Noto Sondaggi. La ricerca ha esplorato da vicino la sensibilità della popolazione italiana rispetto a temi caldi come i rischi legati all’approvvigionamento energetico e la dipendenza dall’estero. Lo studio evidenzia come i cittadini percepiscono l’energia eolica e quale ruolo le attribuiscono nel mitigare l’impatto della crisi energetica ed climatica sulla vita di tutti i giorni.
Focus sulla Puglia e un omaggio ai partecipanti
A dimostrazione di come le politiche energetiche si calino concretamente nelle realtà locali, la chiusura del convegno offrirà uno spaccato virtuoso su una delle regioni leader in Italia per la produzione di energia dal vento.
A tutti i partecipanti sarà infatti distribuito il volume “Energie in Puglia: Pala al centro!”, scritto da Francesco Corvace, Dirigente della Sezione Transizione Energetica della Regione Puglia. L’autore sarà presente all’evento per condividere l’esperienza e le buone pratiche di un territorio che ha fatto dell’eolico un pilastro del proprio sviluppo sostenibile.







