Il weekend del 21 e 22 marzo 2026 segna il ritorno di uno degli appuntamenti più amati dagli italiani: le Giornate Fai di Primavera. Giunto alla sua 34ª edizione, l’evento principe del FAI – Fondo per l’ambiente italiano si conferma come la più grande festa di piazza dedicata alla riscoperta del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro paese.
Dal 1993 a oggi, questa iniziativa ha permesso a quasi 14 milioni di visitatori di varcare la soglia di oltre 17.000 luoghi spesso inaccessibili. Quest’anno, la missione di educazione e tutela del FAI continua con un programma che mette al centro l’identità profonda dei territori.
In tantissimi tra napoletani e turisti mi hanno chiesto di poter visitare lo stadio Diego Armando Maradona: ora l’impianto di Fuorigrotta aprirà le sue porte alla cittadinanza in occasione delle giornate del FAI. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il Comune di Napoli e il Fondo Ambiente Italiano e che permetterà appunto a cittadini, tifosi e visitatori di scoprire da vicino uno dei luoghi più simbolici della città. L’apertura straordinaria del Maradona offrirà al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza unica. Un esperimento che, sono certo, potremo ripetere – ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
Giornate Fai di Primavera: oltre 50 siti aperti in Campania
La regione Campania si presenta all’appuntamento con una proposta straordinaria che attraversa paesaggi vulcanici, coste mozzafiato e centri storici millenari. Saranno oltre 50 i siti aperti tra Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno. Il palinsesto campano è un mosaico di diversità:
- dimore storiche e siti archeologici: per un tuffo nella storia più nobile e antica;
- complessi religiosi: luoghi di silenzio e arte spesso chiusi al grande pubblico;
- realtà produttive d’eccellenza: per scoprire come il saper fare italiano si intreccia con il territorio.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente a Palazzo San Giacomo, alla presenza delle istituzioni regionali e comunali e del presidente regionale FAI Campania, Michele Pontecorvo Ricciardi, sottolineando la sinergia tra pubblico, privato e volontariato che rende possibile questo “miracolo” culturale.
Come partecipare
Visitare i luoghi delle giornate FAI è un’occasione per sentirsi parte di una comunità che si prende cura della propria bellezza. Per conoscere gli orari, i giorni di apertura e le modalità di partecipazione (ricordando che alcuni siti sono riservati agli iscritti FAI), è possibile consultare il sito ufficiale.
Partecipare non significa solo godere di uno spettacolo estetico, ma sostenere attivamente la missione del FAI affinché il patrimonio italiano sia, come recita lo slogan della fondazione, “per sempre e per tutti”.





