Green pass per bus, metro, trasporti pubblici: cosa cambia dal 6 dicembre

Green pass per bus, metro, trasporti pubblici: cosa cambia dal 6 dicembre

Dal 6 dicembre 2021 il green pass è obbligatorio per salire su autobus, metro e qualsiasi tipo di trasporto pubblico in tutta Italia, in base al decreto che istituisce anche il Super green pass. A partire da questa data il green pass classico – che si può avere con un tampone negativo, molecolare (valido 72 ore) o rapido (48 ore) – è necessario per prendere metro, autobus e treni regionali.

Esenzione solo per i bambini che hanno meno di 12 anni ed i soggetti esentati dalla campagna vaccinale. Per viaggiare in città quindi non c’è bisogno del Super green pass che viene dato solo a vaccinati e guariti. Questo vale per la zona bianca e gialla, mentre chi si trova in zona arancione deve avere Super green pass anche per prendere aerei, treni, navi e traghetti autobus e pullman di linea che collegano più di due regioni.

Cos’è il Super green pass?

Per Super green pass o green pass rafforzato si intende la Certificazione verde COVID-19 che attesta l’avvenuta vaccinazione anti-Sars-Cov-2 o la guarigione dall’infezione Covid-19. Questo tipo di green pass rafforzato non include, perciò, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare.

Per chi ha già il green pass, non serve scaricare di nuovo il qr code, ma basta presentare agli addetti alle verifiche il green pass da vaccinazione o da guarigione già in possesso: sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.

Attualmente si trovano in zona bianca Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto, mentre in zona gialla Friuli Venezia Giulia e la Provincia Autonoma di Bolzano. Le misure elencate in precedenza sono valide fino al 15 gennaio 2022.